Il 22° derby della storia è nerazzurro: l’AcquaeSapone Unigross vince a Pescara (7-4)

La formazione che ha vinto il derby al Palarigopiano

Il 22° derby della storia lo vince l’AcquaeSapone Unigross con una prestazione maiuscola, ma non senza soffrire fino alla fine, al di là del 7 a 4 finale. Il Pescara non molla mai, ha qualità infinita e orgoglio. La squadra di Ricci, però, legittima il successo nel primo tempo: chiude sul 4 a 1 e dando la sensazione di essere in serata. La vetta della classifica, intanto, è confermata: per una notte è solitaria, in attesa del risultato del Napoli.

Il primo tempo, nel clima surreale del palazzetto deserto, è il classico copione da derby. Tensione, qualche colpo al limite, cartellini e gol. Soprattutto gol, i quattro firmati dalla squadra di Ricci. Dopo 3’, angolo battuto velocemente da Lukaian per Jonas che appare sul primo palo e gira nel sette la palla del vantaggio nerazzurro. Al 5’ arriva il bis: De Oliveira lavora un gran pallone sulla sinistra, serve Lima al centro e poi è magia: palla tesa sul secondo palo per Coco Wellington che deve solo spingerla dentro. La reazione pescarese si materializza al 9’: Mammarella fa un miracolo in spaccata sul rasoterra di Rosa. Al 10’Murilo fa le prove generali del gol, ma Berardi si salva. Momento di nervosismo a metà tempo: ingenuità di De Oliveira che si fa ammonire due volte nel giro di pochi secondi e lascia i suoi in inferiorità per 2’. La difesa nerazzurra soffre ma tiene botta. E quando torna la parità numerica, capitan Murilo decide che è tempo di fare la storia: sfuriata sulla destra che lascia sul posto Salas, tiro di punta esterna sotto l’incrocio opposto. Poi Rosa si mette in proprio per confezionare un gioiellino e riaprire la partita a 5’ dall’intervallo. Torna l’equilibrio sul parquet, ma prima della sirena è di nuovo Murilo a far brillare la sua fascia: altra cavalcata, scambio con Calderolli e poi palla potente in mezzo. Un piede avversario fa impennare la sfera e la fa riscendere sul secondo palo per l’appuntamento con la testa puntualissima di Gabriel Lima: 1-4 alla pausa.

 

Nel secondo tempo tocca al Pescara fare la partita per centrare la rimonta. La squadra di Patriarca attacca a pieno regime per rientrare in corsa e tiene impegnato nei primi minuti Mammarella, costringendolo a interventi prodigiosi. Ma il pressing alto dei padroni di casa lascia spazi alle spalle ed è lì che i nerazzurri potrebbero colpire. Lukaian fallisce il pokerissimo nei primi minuti. Murilo al 6’ accarezza il palo. Il Pescara è comunque vivo e lo conferma uno degli ex, Cuzzolino, firmando il 2-4 con una giocata da fuoriclasse dopo 8’. In una partita giocata con grande sportività da entrambe le squadre, gli arbitri decidono di rubare la scena e diventare i protagonisti del derby. Errori da una parte e dall’altra, che alla fine scontenteranno tutti. Borruto va fuori per doppio giallo. Ma in inferiorità, il Pescara trova il rigore per accorciare con Cuzzolino. Con l’uomo in più, però, Calderolli riesce a ristabilire il vantaggio con un bel destro a giro. La foga dei ragazzi di Patriarca è tanta da commettere troppi falli in serie e concedere il tiro libero. Bertoni dal dischetto va a sbattere contro Pietrangelo. La squadra di casa tenta la mossa del portiere di movimento con Rosa e trova subito il 4-5 con un altro ex, Rescia. La partita si fa incredibilmente emozionante con i biancazzurri ancora in superiorità in mezzo al campo e l’AcquaeSapone che prova a chiuderla. Bocao sfiora il sesto a 3’. A 2’ dalla sirena, Jonas parato da un ottimo Berardi. Traversa di Lukaian a 1’20’’ dalla fine. Si era capito fin dall’inizio: doveva pensarci Murilo. E allora recupero palla davanti alla propria area, lungo pallonetto e sesto gol che la chiude. Ma guai ad andare via: a 16’’ dalla sirena, Lukaian fa un numero dei suoi: si gira e la piazza all’incrocio. Peccato che non ci sia stato il pubblico.

PESCARA – ACQUAESAPONE UNIGROSS 4-7 (pt 1-4)

PESCARA: Berardi, Ercolessi, Caputo, Rescia, Salas, Borruto, Cuzzolino, Saad, Rosa, Azzoni, Tenderini, Pietrangelo. All. Patriarca.

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Lima, Bordignon, Murilo, Calderolli, Lukaian, De Oliveira, Bocao, Bertoni, Coco Wellington, Jonas, Casassa. All. Ricci.

ARBITRI: Gianfranco Marangi (Brindisi), Giovanni Zannola (Ostia Lido), crono Lorenzo Di Guilmi (Vasto).

MARCATORI: nel pt 3’10’’ Jonas (A), 5’32’’ Coco Wellington (A), 13’35’’ Murilo (A), 15’06’’ Rosa (P), 18’55’’ Lima (A); nel st 7’46’’ e 10’42’’ Cuzzolino (P), 11’12’’ Calderolli (A), 14’03’’ Rescia (P), 19’26’’ Murilo (A), 19’44’’ Lukaian (A).

NOTE: espulsi De Oliveira (A) all’11’14’’ p.t. per doppia ammonizione e Borruto (P) 9’45’’ s.t. per doppia ammonizione; ammoniti De Oliveira (A), Borruto (P), Calderolli (A), Murilo (A).

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal

Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.