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Scritto da Orlando D'Angelo
23 Maggio 2013
Published in Allievi/Giovanissimi

Domani scattano le Final four di Coppa Abruzzo al Palaroma: i campioncini nerazzurri ci credono

Nel weekend che scatta domani, ben 5 titoli regionali saranno assegnati al PalaRoma di Montesilvano, nell’ambito di un concentramento che vedrà in campo tutte le migliori squadre giovanili di futsal a contendersi un ambito traguardo: la Coppa Abruzzo. L'AcquaeSapone Fiderma è presente in tutte e tre le categorie, avendo vinto i titoli regionali Juniores, Allievi e Giovanissimi e i seguenti spareggi.

La Final Four disegnata dal Delegato regionale C5, Sandro Di Berardino è dunque pronta a regalare agonismo e divertimento, ingredienti sempre presenti quando il futsal scende in campo. E i nerazzurri sono pronti a mettere le mani sulle Coppe in palio.

Domenica pomeriggio a Pisa, contro il Cus, giocherà anche la Femminile di Berardi l'ultima gara per l'accesso in serie A: dopo il ko di domenica scorsa, le chances sono ridotte, ma le ragazze nerazzurre proveranno a onorare al meglio l'impegno.

PROGRAMMA DELLA FINAL FOUR 

Venerdì 24 maggio 
15:00 *** Acquaesapone C5 – Gymnasium Hatria (Semifinale Coppa Giovanissimi); 
17:00 *** S.Giuseppe – Progetto Giovani 2006 (Semifinale Coppa Giovanissimi); 
19:00 *** Vis Lanciano – Minerva C5 (Semifinale Coppa Allievi); 
21:00 *** Acquaesapone C5 – Città di Montesilvano (Semifinale Coppa Allievi); 

Sabato 25 maggio 
15:00 *** Finale Coppa Giovanissimi; 
17:00 *** Finale Coppa Allievi; 
19:00 *** Domenico Allegrino – Acquaesapone C5 (Semifinale Coppa Juniores); 
21:00 *** Pino Di Matteo – Gymnasium Hatria (Semifinale Coppa Juniores); 

Domenica 26 maggio 
15:00 *** Finale Coppa Juniores; 
17:00 *** Rocca di Mezzo – Phoenix C5 Ortona (Finale Coppa Abruzzo serie D); 
19:00 *** Futsal Club Avezzano – F.lli Cambise C5.

Scritto da Orlando D'Angelo
23 Maggio 2013
Published in Serie A

La società smentisce qualsiasi movimento di mercato o contatto con tesserati di altri club

In riferimento alle notizie pubblicate questa mattina dal quotidiano regionale "Il Centro" su presunti movimento di mercato, l'AcquaeSapone calcio a 5 smentisce categoricamente, precisando di non aver preso alcun contatto con gli atleti Patias e Rescia, legati da contratto a Asti e Cogianco, in vista della prossima stagione.

Del mercato la società si occuperà solamente al termine della stagione agonistica attuale, che vede ancora impegnate le squadre giovanili e femminile, ripartendo dal gruppo che ha raggiunto la storica semifinale scudetto e che merita la massima stima e la massima fiducia da parte di tutte le componenti della "famiglia" AcquaeSapone Fiderma.

Per evitare la pubblicazione di notizie prive di qualsiasi fondamento, la società invita gli organi d'informazione a contattare l'ufficio stampa o dirigenti autorizzati.

Scritto da Orlando D'Angelo
22 Maggio 2013
Published in Serie A

La Luparense vince 3 a 0 a Bassano e vola in finale scudetto. Ma per i nerazzurri sono solo applausi

Questione di dettagli. La Luparense aspetta e si difende, trova tre gol su altrettanti calci piazzati, e conquista la seconda finale scudetto consecutiva. Ma di Special, il gioco dei campioni d’Italia in carica, hanno solo la cifra tecnica elevatissima di un roster da fantafutsal. Le difficoltà sul parquet delle stelle venete si sono viste soprattutto nella seconda parte di primo tempo, il miglior momento dei ragazzi di Bellarte, condizionati dalla assenze di Murilo e Coco, squalificati dopo gara1. E’ comunque una pagina di storia, un punto di partenza e non certo d’arrivo. La serie A ha una nuova stella.

Il primo tempo è una partita a scacchi. Un solo, minimo errore consente ai pluridecorati di Colini di perforare l’attenta difesa nerazzurra. E’ Canal a sbloccare la tesissima semifinale con un colpo volante, servito direttamente da calcio d’angolo (8’13’’). Eppure, dopo un inizio di marca veneta, l’AcquaeSapone aveva chiuso la frazione praticamente nell’area di Putano, battendo corner in serie e arrivando diverse al tiro da posizione invitante. Il meglio dal 16’ (Delpizzo servito da Hector alza troppo la traiettoria) in poi, con Zanchetta che manca di poco l’angolino a tu per tu con Putano, seguito da Caetano. In mezzo, con gli angolani già a quota tre falli a favore, le incredibile omissioni degli arbitri, che non vedono tre falli solari su Caetano ed Hector. La tattica mediatica pregara della società veneta sembra aver funzionato alla perfezione. Nella ripresa Putano decisivo su Caetano per due volte nei primi 10’. Ma dopo 10’40’’ Saiotti salta Zaramello, calcia sull’esterno e guadagna un angolo. E’ incredibile, ma è la legge del futsal: Merlim serve proprio Saiotti, lasciato colpevolmente solo, e la Luparense va sul 2 a 0. Praticamente restando per tre quarti di partita in attesa del contropiede giusto, si ritrova sul piatto d’argento il doppio vantaggio.

Nel finale, Bellarte cala la carta del portiere di movimento, ma la mazzata pesa troppo sulla testa di Silveira e compagni, che attaccano con tanta generosità e non altrettanta lucidità. A pochi minuti dalla sirena, ci si mette anche Zaramello con un’uscita tardiva che causa il penalty del 3 a 0, firmato da Pedotti. Questione di dettagli, l’unico ostacolo che ha negato ai ragazzi di Bellarte una storica finale scudetto. Ma oggi è stata raggiunta un’altra tappa verso la definitiva consacrazione dei colori nerazzurri.

LUPARENSE: Putano, Bertollo An., Pedotti, Geison, Honorio, Merlim, Canal, Rogerio, Buonanno, Caputo, Saiotti, Bertollo Al. All. Colini.

ACQUAeSAPONE FIDERMA: Zaramello, Chaguinha, Ficili, Giansante, Silveira, Hector, Zanchetta, Caetano, Delpizzo, Montefalcone, Di Matteo, Bassani. All. Bellarte.

ARBITRI: Malfer (Rovereto), Calaprice (Bari), Parente (Como). Crono: Lazzizzera (Sesto San Giovanni).

MARCATORI: nel pt 8’13’’ Canal (L); nel st 10’58’’ Saiotti (L), 15’26’’ Pedotti (L).

NOTE: ammonito Honorio (L), Zaramello (A).

Scritto da Orlando D'Angelo
21 Maggio 2013
Published in Serie A

Risposta alle infamanti parole del dg della Luparense: “Inaccettabili lezioni di fair play da certi personaggi”

Per tutelare la propria immagine, e non per sollevare inutili e futili polemiche, la società AcquaeSapone Fiderma Calcio a 5 risponde con il seguente comunicato ufficiale alle infamanti e diffamatorie accuse lanciate nelle scorse ore a mezzo stampa da un dirigente della Luparense tramite l’ufficio stampa del club veneto.

Ci aspettavamo qualche colpo di furbizia della Luparense alla vigilia della delicata semifinale di ritorno, ed ecco che puntualmente è arrivato. Probabilmente sarà solo l’inizio…

La squadra e lo staff dell’AcquaeSapone rimandano al mittente le becere dichiarazioni diffamatorie del dg Fabio Vella (da quale pulpito…). Cercare di influenzare la classe arbitrale con dichiarazioni false e tendenziose, a nostro avviso non serve a nulla. Al massimo, le parole di Vella rischiano di offendere l’intelligenza della stessa classe arbitrale e, soprattutto, delle 1800 persone accorse a vedere gara1 al Palaroma di Montesilvano venerdì scorso.

In Abruzzo (come nel resto d’Italia), la gente non ha l’anello al naso e sa distinguere il vero dal falso. Le parole di Vella evidenziano nettamente il falso, ma soprattutto il timore di non farcela di un dirigente che, per questo, cerca in tutti i modi di screditare l’avversario. Gli appassionati di futsal abruzzesi hanno ancora negli occhi i fatti accaduti nella panchina della Luparense in occasione della Finale di Coppa Italia, lo scorso marzo a Pescara, e soprattutto le sanzioni comminate ai tesserati della società e squadra veneta nella stessa occasione.

Ci teniamo a ricordarle agli sportivi e allo stesso Vella, che non ha evidentemente buona memoria.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO RIGUARDO ALLA FINALE COPPA ITALIA 2013:

A CARICO SOCIETA’

LUPARENSE CALCIO A 5 Euro 2000

Per grave comportamento antisportivo posto in essere da propri sostenitori, i quali, nel corso dell’incontro, istigati da un dirigente della Società lanciavano sul terreno di gioco a gara in corso rotoli di carta col chiaro intento di indurre gli arbitri a ritardare la ripresa del gioco per rimuovere

gli oggetti lanciati e consentire alla propria squadra di poter ricevere indicazioni ed istruzioni dall’allenatore. Perché tesserati non identificati

rivolgevano ingiurie e minacce ad uno dei commissari di campo(R.C.d.C.-R.A.)

A CARICO DI DIRIGENTI

INIBIZIONE FINO AL 30/04/2013

VELLA FABIO (LUPARENSE CALCIO A 5)

Perché di concerto col l’allenatore della società disponeva che alcuni sostenitori posizionati sugli spalti in alcuni frangenti lanciassero sul terreno di gioco rotoli di carta col chiaro intento di indurre gli arbitri a ritardare la ripresa del gioco e consentire alla società di ricevere direttive dal proprio allenatore.(R.C.d.C.)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA PER TRE GARE

COLINI FULVIO (LUPARENSE CALCIO A 5)

Per aver esortato un dirigente della società seduto in tribuna a dare l’ordine a propri sostenitori di lanciare sul terreno di gioco rotoli di carta al fine di costringere gli arbitri a ritardare la ripresa del gioco e consentire al suddetto allenatore di dare istruzioni ai propri calciatori.(R.C.d.C.)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA

ANDREATTA MATTIA (LUPARENSE CALCIO A 5)

Per comportamento offensivo nei confronti di un avversario, allontanato

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA FINO AL 10/04/2013

FELICIANO RICARDO CAPUTO (LUPARENSE CALCIO A 5)

Perché assistendo alla gara dalla tribuna, sporgendosi strattonava violentemente sulla schiena un calciatore avversario caduto a terra durante un azione di gioco. Tale gesto creava un tafferuglio tra gli occupanti della panchina sedato dopo alcuni minuti dagli arbitri.

E sarebbe la nostra società quella a cui manca di fair play? E Zanchetta il giocatore che non dà una buona immagine del nostro sport? Sono i nostri giocatori che hanno comportamenti gravemente antisportivi? Non permettiamo a nessuno di infangare la bontà del nostro lavoro e l’onorabilità della nostra società!

Scritto da Orlando D'Angelo
20 Maggio 2013
Published in Serie A

Si avvicina la resa dei conti sul campo della Luparense, D'Egidio: "Massima attenzione, nessuna paura"

A poche ore dalla resa dei conti. L’AcquaeSapone Fiderma è in partenza per Bassano del Grappa, dove mercoledì sera (20 e 30) affronterà la Luparense nella semifinale di ritorno dei play off scudetto. Si riparte dal 4 a 4 di venerdì scorso al Palaroma. Bisogna vincere, o pareggiare e andare allo scontro finale di venerdì prossimo. Queste le strade che portano alla finalissima contro la vincente di Asti-Marca (andata 2-2 in Veneto). Massimiliano Bellarte nella tana dei Lupi si presenta senza Coco Schmitt e Murilo Ferreira, squalificati. Tornerà nei dodici Silveira, tenuto a riposo in gara1.

“Dovremo stare attentissimi ad ogni mossa – dice il dg Gabriele D’Egidio – perché chi perde torna a casa. Anche la Luparense, a mio avviso, non andrà all’arrembaggio: la posta in palio è troppo importante e non credo che loro vorranno rischiare”.

In casa dei veneti si parla ancora della direzione arbitrale della partita del Palaroma. “Noi riteniamo che sia stato il miglior arbitraggio della stagione. Non vogliamo fare polemiche con gli amici della Luparense, ma non ci sono stati episodi clamorosi determinati da decisioni arbitrali. Murilo Ferreira ha preso un rosso giusto, ha commesso un’ingenuità. I tiri liberi a nostro favore? I falli della squadra veneta ci stavano tutti, le scelte dei direttori di gara erano ineccepibili. Peccato che non siamo riusciti a sfruttarli al massimo”.

Scritto da Orlando D'Angelo
20 Maggio 2013
Published in Under 21/18

La Juniores elimina Senigallia e vola alla Final eight scudetto di Padova

La Juniores ha eliminato l’Audax Senigallia e si è qualificata alla Final eight che si terrà a Padova dal 31 maggio al 2 giugno. E’ la seconda qualificazione consecutiva di Baiocchi e compagni, eliminati l’anno scorso in semifinale nelle finali scudetto giocate in Abruzzo. Nel frattempo, i ragazzi di Di Eugenio assieme agli Allievi e ai Giovanissimi nel prossimo week end giocheranno le Final four di Coppa Abruzzo. Si giocherà a Chieti.

Gli Allievi devono ancora giocare l’ultima gara del triangolare del play off nazionali, a Campobasso, ma le chance di qualificazione sono ormai compromesse. I Giovanissimi ieri hanno perso per 9 a 5 sul campo dei molisani della Fossaltese e nel prossimo fine settimana giocheranno in casa l’ultima gara di play off contro il Napoli. Anche per loro la qualificazione alla Final eight è ormai sfumata. In panchina ieri c’era Silvio Lo Giudice, visto che Jerry Berardi era impegnato con la Femminile. Al Palacastagna le ragazze nerazzurre hanno perso la prima sfida (6-2 contro Roma), domenica prossima la Ferretti e compagne giocheranno sul parquet del Cus Pisa per restare aggrappate al sogno della promozione in serie A. Vincendo in Toscana, potranno sperare in un successo delle pisane su Roma nella terza giornata.

Scritto da Orlando D'Angelo
18 Maggio 2013
Published in Serie A

“Abbiamo rischiato, ora serve il buon senso”, Bellarte pronto a tuffarsi in gara2 con la Luparense

Ci ha provato, con il solito coraggio. Un po’ folle, magari, ma altamente spettacolare e apprezzato da chi ama lo sport, non solo il futsal. Massimiliano Bellarte ha rischiato il tutto per tutto in gara1 contro la Luparense, chiudendo con un pareggio che lascia aperta la porta alla possibile qualificazione alla finale. Mercoledì prossimo, ore 20 e 30, al Pala Bruel di Bassano del Grappa, i nerazzurri provano a ribaltare l’ennesimo pronostico avverso. Senza Coco Schmitt e Murilo Ferreira, squalificati (al pari del portiere veneto Cavicchio), ma con Silveira che ha riposato nella prima sfida.

“Io rischio perché la vita si aspetta questo da me, e anche i miei giocatori rischiano. Così facendo a volte prendiamo gol stupidi. Sul gol del 4 a 3 per loro abbiamo forzato la giocata, ma fa parte della nostra identità giocare in un certo modo, ed è così che sono arrivati anche i nostri risultati finora”, è il commento del coach di Ruvo di Puglia dopo lo scintillante 4 a 4 del Palaroma.

Peccato per le tantissime occasioni fallite a fine primo tempo, e per i due tiri liberi falliti nella ripresa. Un film già visto. “Sbagliato i due tiri? E’ prassi per noi, ma sono contento perché abbiamo comunque alzato la media segnandone uno, e sfatando un tabu che durava ormai da due stagioni addirittura in un venerdì 17”, aggiunge Bellarte.

Adesso in Veneto per cercare la vittoria eroica che può riscrivere le gerarchie della serie A italiana per sempre. “Ci attende un’impresa? Non direi, nessun avversario ci ha mai dominati. E durante la stagione abbiamo dimostrato di riuscire a fare risultato fuori casa in più di una occasione. Ci proveremo anche mercoledì. Voglio una partita di buon senso, come in gara3 contro la Lazio. Adesso deve regnare il buonsenso: queste partite e certe sconfitte servono a far scattare questa dote”.

 

Nel caso in cui mercoledì sera arrivasse un altro pareggio, venerdì prossimo si giocherebbe gara3, di nuovo a Bassano del Grappa. Con tre pareggi, la bella prevede due tempi supplementari da 5’ ed eventuali rigori.

Scritto da Orlando D'Angelo
18 Maggio 2013
Published in Serie A

Spettacolare 4 a 4 nella semifinale d’andata: i nerazzurri incantano, ma la Luparense resiste

Una battaglia durissima, giocata a testa alta e alla pari contro la squadra più decorata degli ultimi anni nel panorama nazionale. L’AcquaeSapone pareggia in casa 4 a 4 gara1 delle semifinali scudetto contro la Luparense e rinvia il discorso qualificazione a gara2, in programma mercoledì prossimo a Bassano (ore 20), senza gli squalificati Coco Schmitt e Murilo. Con un altro pari si va alla bella, con una vittoria si vola in semifinale. Il sogno è ancora vivo e arde nei cuori dei nerazzurri di Bellarte.

Pochi secondi e Zanchetta fa il rodaggio ai suoi reattori scappando a destra e provandoci con un tiro di punta sul palo lontano. Dopo 2’ Merlim calcia addosso a Zaramello e pareggia il conto delle occasioni. La partita si scalda subito: prima del 3’, Chaguinha fa un numero d’alta scuola sulla trequarti, mette a sedere Canal e scarica un bolide alle spalle di Cavicchio: 1-0. Pedotti prova subito a rimettere in corsa i suoi, ma il portiere angolano riesce a neutralizzarlo. La reazione dei veneti è determinata: Honorio e compagni schiacciano i nerazzurri costringendoli all’uscita con lanci lunghi. Proprio il numero 9 dei Lupi fa partire il passaggio giusto verso Merlim in occasione del gol del pari a metà tempo. Sono pochi i momenti di tregua.Dopo 13’13’’ Cavicchio e Rogerio salvano involontariamente la porta deviando in angolo la punizione letale di Zanchetta. Rischia grosso la squadra di Bellarte al 15’: un disimpegno errato di Delpizzo mette Rogerio davanti alla porta, il pivot sbaglia completamente l’esecuzione da due passi. Altri 30’’ e Caetano ha la palla del raddoppio, Cavicchio si esalta con la gamba di richiamo e intercetta. Pallone in angolo, sulla battuta Zanchetta stoppa e salta in tunnel un avversario e poi Cavicchio, Pedotti sulla linea evita il ko. La palla migliore però deve ancora arrivare: a 20’ dalla sirena, Hector leviga il pallone da fenomeno e serve a centro area Coco Schmitt, tutto solo: il suo tocco è troppo debole e Cavicchio riesce a intuire la direzione del pallone.

Nonostante abbiano speso tantissimo nel primo tempo, le due squadre rientrano in campo con ancora maggior carica. Caetano spreca ancora una palla gol dopo un minuto, Canal fa vibrare il palo alla destra di Zaramello al 2’. Prima del 3’ Merlim viene fermato dalla traversa. Al 4’ Zaramello è attento su Canal. A uscire dall’impasse ci pensa la ditta Murilo-Delpizzo al 15’: scavetto del primo per il diagonale al volo del secondo, Cavicchio con la mano salva. Sembra nell’aria il gol nerazzurro, invece arriva la beffa al 7’ con Merlim, che trova il pertugio per infilare la difesa angolana. E’il momento clou della partita: Murilo fa quasi crollare il Palaroma qualche istante dopo il gol veneto: sinistro sotto l’incrocio che lascia a bocca aperta Cavicchio. Momento frenetico, dove la qualità ospite viene a galla: altri dieci secondi e Saiotti riesce a riportare avanti i suoi. Ma è una bolgia e i ragazzi del patron Barbarossa non vogliono deludere i duemila del Palaroma. Prima che scocchi il 9’, sesto fallo e tiro libero: Zanchetta implacabile fa 3 a 3. C’è tensione sul parquet, Cavicchio mette le mani al collo di Zanchetta e viene espulso, ma nel parapiglia viene coinvolto Murilo, che finisce sotto la doccia pur essendo estraneo al parapiglia. Nei due minuti 4 contro 4, Zaramello prova a dare superiorità, ma Honorio ruba un pallone lento al limite dell’area e firma il nuovo sorpasso ospite. L’AcquaeSapone crea ma non concretizza, sciupando anche altri due tiri liberi con Zanchetta ed Hector. La Luparense nel finale alza il muro davanti a Putano, ma non basta: a 3’ dalla sirena, un’azione manovrata con la calma evocata da Bellarte, porta al gol del pari di Caetano. E’ stata una partita meravigliosa, da consegnare agli annali del campionato. Ma è solo l’inizio: mercoledì prossimo a Bassano c’è il secondo round.

ACQUAeSAPONE FIDERMA – LUPARENSE 4-4 (pt 1-1)

ACQUAeSAPONE FIDERMA: Zaramello, Chaguinha, Hector, Zanchetta, Murilo; Montefalcone, Ficili, Giansante, Caetano, Delpizzo, Coco Schmitt, Di Matteo. All. Bellarte.

LUPARENSE: Cavicchio, Pedotti, Honorio, Merlim, Canal, Rogerio, Buonanno, Caputo, Saiotti, Marin, Bertollo, Putano. All. Colini.

ARBITRI: Gelonese (Milano), Filippini (Roma 1) e Nitti (Barletta). Crono: Lamanuzzi (Molfetta).

MARCATORI: nel pt 2’39’’ Chaguinha (A), 9’48’’ Merlim (L); nel st 7’13’’ Merlim (L), 7’34’’ Murilo (A), 7’48’’ Saiotti (L), 8’48’’ Zanchetta (A, tl), 9’51’’ Honorio (L), 16’49’’ Caetano (A),

NOTE: espulso 9’11’’ Cavicchio (L) e Murilo (A); ammonito Rogerio (L), Coco Schmitt (A).

Scritto da Orlando D'Angelo
16 Maggio 2013
Published in Serie A

Domani sera prima semifinale scudetto al Palaroma, Bellarte: “Luparense fortissima, ma con la calma…”

Appuntamento con la storia fissato alle 20 e 30 di domani sera, venerdì 17, al Palaroma di Montesilvano: l’AcquaeSapone Fiderma ospita la Luparense nella gara d’andata delle semifinali scudetto. Per la società della famiglia Barbarossa è la prima volta tra le prime quattro del futsal italiano. Atteso il pubblico delle grandi occasioni, considerando che i nerazzurri di Bellarte sono ormai l’unica formazione abruzzese rimasta in pista a livello nazionale. Dirigono la supersfida contro le stelle di Colini Gelonese (Milano), Filippini (Roma 1) e Nitti (Barletta), crono man Lamanuzzi (Molfetta). Partita trasmessa in diretta da Raisport2. E’ tutto pronto, a cominciare dal coach di Ruvo di Puglia, che dopo l’impresa di sabato scorso alla Futsal Arena di Roma guarda il tabellone delle semifinali e dice: “Guardo il tabellone e sono convinto che, una volta stampato il logo e perciò testimoniata la vittoria, sarà difficile dimenticare quello che abbiamo fatto. Di solito sono dell'opinione che una sconfitta è per sempre, come un diamante, mentre ogni vittoria è fugace, facile da dimenticare, tranne nei casi in cui venga marcata sui tabelloni, piuttosto che arricchita da un titolo”.

Per lei e per i suoi giocatori, a livello personale e professionale, queste gare con la Luparense rappresenteranno le sfide più importanti della carriera? La differenza tra i suoi e i veneti sta nella minor esperienza a giocare partite di questo peso specifico. “Purtroppo o per fortuna, la mia storia va di pari passo con quella della società e con quella di molti dei miei giocatori, perciò tutto quello che accade a molti di loro, e all'AcquaeSapone, accade a me. E non di riflesso, ma direttamente. E' paradossale pensare adesso alla mancanza di esperienza, quando la vittoria in gara3 contro la Lazio è stata proprio la vittoria del buonsenso. e il buonsenso viene dall'esperienza, anche se l'esperienza la fai quando non hai buonsenso”.

Dopo il ko in gara2 con la Lazio, come vi siete ricaricati per essere così determinati e brillanti nel giro di 48 ore? Avete più forza nella testa o nelle gambe? “La forza nelle gambe dipende da quella mentale. Se il giocatore non è mentalmente disposto al sacrificio, non c'è gamba che regga la fatica e che sia naturalmente predisposta al recupero rapido. Prima di gara3 sapevamo che la Lazio avrebbe sofferto lo sforzo fisico e mentale con il quale aveva dominato gara2, ed è stata questa possibilità che ha guidato il nostro cammino verso l'obiettivo”.

Dopo avervi visto vincere a Roma sabato scorso, e memori del ko interno del girone d'andata contro di voi, come si aspetta di trovare la Luparense? “La Luparense sarà sempre la solita squadra creata per vincere. Non ho aspettative nella misura in cui non voglio delusioni. Alla mente che é calma, che guarda a quello che desidera e non a quello di cui ha paura, tutto l'universo si arrende...”.

Scritto da Orlando D'Angelo
13 Maggio 2013
Published in Serie A

Zaramello, il grande ex sulla strada della Luparense. Intanto la Juniores parte bene nei play off nazionali

PESCARA La sfida adesso diventa impossibile. L’AcquaeSapone Fiderma si prepara ad andare oltre i suoi limiti: contro la Luparense, i ragazzi di Bellarte partiranno contro i favori del pronostico, ma con la voglia di ribaltare la storia e le gerarchie dei calcio a 5 italiano. Ha più voglia di tutti il capitano degli angolani, Marco Xuxa Zaramello, 31 anni e in attesa di diventare papà, unico ex di questa storica semifinale. Il portierone della squadra della famiglia Barbarossa è arrivato in Italia otto anni fa proprio grazie alla società di San Martino di Lupari, provincia di Padova.

Due stagioni in Veneto, poi la discesa al sud, a Bisceglie, prima di sposare la causa nerazzurra in A2. Anche per l’italo brasiliano, nato a San Paolo, questa semifinale rappresenta uno dei momenti culminanti della carriera. E la ruota del futsal lo mette di fronte proprio al suo passato. “Tornare a giocare lì è sempre un piacere per me, ho passato due anni bellissimi e una parte della mia famiglia vive da quelle parti da alcuni anni, sono legato ai veneti”, dice Zaramello, che ha un fratello padovano d’adozione ormai. “La Luparense non ha bisogno di presentazioni: ogni anno investe e migliora il suo roster stellare. Ha vinto tutto nell’ultimo anno e non credo voglia fermarsi”, aggiunge il capitano del quintetto di Bellarte. L’AcquaeSapone, però, adesso fa un po’ paura. “A Roma abbiamo realizzato una grande impresa, frutto del carattere e della determinazione. Perdere male in gara due ci ha caricati. Sono felicissimo per questa società, perla famiglia Barbarossa e per tutti i nostri dirigenti: sono qui da quattro anni e questa è ormai la mia famiglia. Giocheremo per regalarci tutti un’impresa storica”.

Impatto positivo della Juniores di Luca Di Eugenio ai play off nazionali di categoria. Nella gara d’andata contro la marchigiana Audax Sant’Angelo Senigallia, i nerazzurri hanno vinto 4 a 0 (reti di Collevecchio, doppietta, Di Matteo e Clemente), mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione, che si giocherà domenica prossima in terra marchigiana nella gara di ritorno. “Non cantiamo vittoria, ci aspetta una gara difficile. Senigallia ha dimostrato di avere qualità, e un pubblico caldissimo che si farà sentire al ritorno. Servirà una gran partita”, spiega il dg D’Egidio. Gli Allievi sono usciti sconfitti a Genzano dalla sfida contro la Cogianco: 10 a 4 per i laziali, decisamente superiori ai ragazzi di Barriero, condannati anche da qualche episodio sfortunato. E’ andata male anche ai Giovanissimi, battuti 4 a 1 dal Futsal Isola Fiumicino: una partita senza storia, decisa anche dalla differenza fisica dei romani, tutti ’98, mentre i baby di Jerry Berardi hanno un roster quasi esclusivamente composto da ragazzi del ’99. Domenica prossima esordio ai play off anche per la Femminile di Berardi, che ha davanti due ostacoli prima di poter brindare alla promozione in serie A.

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