Domani scattano le Final four di Coppa Abruzzo al Palaroma: i campioncini nerazzurri ci credono

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Nel weekend che scatta domani, ben 5 titoli regionali saranno assegnati al PalaRoma di Montesilvano,...

La società smentisce qualsiasi movimento di mercato o contatto con tesserati di altri club

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In riferimento alle notizie pubblicate questa mattina dal quotidiano regionale "Il Centro" su presun...

La Luparense vince 3 a 0 a Bassano e vola in finale scudetto. Ma per i nerazzurri sono solo applausi

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Questione di dettagli. La Luparense aspetta e si difende, trova tre gol su altrettanti calci piazzat...

Risposta alle infamanti parole del dg della Luparense: “Inaccettabili lezioni di fair play da certi personaggi”

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Per tutelare la propria immagine, e non per sollevare inutili e futili polemiche, la società AcquaeS...

Si avvicina la resa dei conti sul campo della Luparense, D'Egidio:

Si avvicina la resa dei conti sul campo della Luparense, D'Egidio: "Massima attenzione, nessuna paura"

A poche ore dalla resa dei conti. L’AcquaeSapone Fiderma è in partenza per Bassano del Grappa, dove ...

La Juniores elimina Senigallia e vola alla Final eight scudetto di Padova

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La Juniores ha eliminato l’Audax Senigallia e si è qualificata alla Final eight che si terrà a Padov...

“Abbiamo rischiato, ora serve il buon senso”, Bellarte pronto a tuffarsi in gara2 con la Luparense

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Ci ha provato, con il solito coraggio. Un po’ folle, magari, ma altamente spettacolare e apprezzato ...

Spettacolare 4 a 4 nella semifinale d’andata: i nerazzurri incantano, ma la Luparense resiste

Spettacolare 4 a 4 nella semifinale d’andata: i nerazzurri incantano, ma la Luparense resiste

Una battaglia durissima, giocata a testa alta e alla pari contro la squadra più decorata degli ultim...

Domani sera prima semifinale scudetto al Palaroma, Bellarte: “Luparense fortissima, ma con la calma…”

Domani sera prima semifinale scudetto al Palaroma, Bellarte: “Luparense fortissima, ma con la calma…”

Appuntamento con la storia fissato alle 20 e 30 di domani sera, venerdì 17, al Palaroma di Montesilv...

Zaramello, il grande ex sulla strada della Luparense. Intanto la Juniores parte bene nei play off nazionali

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PESCARA La sfida adesso diventa impossibile. L’AcquaeSapone Fiderma si prepara ad andare oltre i suo...


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Scritto da Gaetano Fuardo
04 Giugno 2012
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E' tempo di Final Eight scudetto

Con la stagione agonistica agli sgoccioli- da assegnare la serie A tra Marca e Luparense - ecco la ribalta e le sue luci proiettarsi sull’Abruzzo dove (sedi Montesilvano e Pescara ) si concentrerà il fior fiore del calcio giovanile nazionale- juniores, allievi, giovanissimi- per l’assegnazione dei relativi scudetti di categoria. Le squadre che inseguono il sogno…. tricolore : Acireale(Sicilia) CFAcqua Claudia(Lazio) Atletico Brianteo (Lombardia) Acqua&Sapone(Abruzzo) Fenice(Veneto) Giovinazzo (Puglia) Kaos Bologna(Emilia R.) Napoli(Campania) tra gli juniores ; Asti(Piemonte) Fenice (Veneto) Il Ponte (Lazio) Medaglie d’Oro(Puglia) tra gli allievi; Asti(Piemonte) Lido Chioggia-Sottomarina(Veneto) S. Maria delle Grazie(Lazio) Medaglie d’Oro (Puglia) tra i giovanissimi. Sono nove regioni,le più rappresentative del calcio a 5 italico, che si affronteranno in questo fine settimana. L’Acqua&Sapone, l’unica rappresentante abruzzese, si è preparata a dovere sotto lo sguardo vigile e attento di Luca D’Eugenio col suo staff (Gaetano Fuardo e Paolo Aiello). Tutto ormai è pronto domani si partirà per un sogno che tutti sappiamo e non diciamo …. Per questa impresa avremo il conforto e il sostegno di tutto l’Abruzzo che converrà alla “Scala del calcio a 5” il Pala Corrado Roma di Montesilvano.

Scritto da Gaetano Fuardo
23 Maggio 2012
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20-05-12 Una cartolina da: CAGLIARI

I riflettori spenti sulla prima squadra, da pochi giorni, dopo un play-off “sfortunato” e subito appare la stella, quella luminosa degli intrepidi ragazzi juniores che, dopo aver superato in un memorabile spareggio l’indomita squadra del Pino Di Matteo, stanchi, hanno battuto al Pala Castagna i pari grado del Basilea Cagliari con un buon 5-1.

Ora c’è il temibile ritorno in terra sarda domenica 20 con grande attesa di scrivere la storia di Acqua & Sapone. Dopo il” tour de force” recente questa settimana è stata di riposo “attivo”: concentrazione,determinazione e valutazione errori. Lungi il pensiero che “è già fatto” e “il viaggio una formalità” i ragazzi sanno che dovranno affrontare una partita ,sì,difficile, ma con la consapevolezza di poterla superare con intelligenza, accortezza e autostima dei propri mezzi.

Scritto da Gaetano Fuardo
06 Aprile 2012
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05-04-2012 Una cartolina da: CASALBORDINO

Giovedì pomeriggio,impegno inconsueto della nostra under 18 in quel di Casalbordino . E’ il secondo recupero (il primo già effettuato in casa con il S.Paolo Vasto) dovuto alle nevicate copiose che ci hanno ammantato di neve….e paralizzato i nostri movimenti. C’è aria di festa, la S.Pasqua tra qualche giorno ci allieterà soffiando un vento nuovo per l’uomo smarrito. Qualche goccia di pioggia scende a mitigare il caldo di questi giorni e ci accompagna lungo l’autostrada A14 e fino a Casalbordino . Nella palestra ITC Spataro è ricavato un campo ridotto(29x15) su cui si svolgerà l’incontro con lo Sporting Pollutri,bella realtà del futsal abruzzese. Gli spazi sono angusti ma offrono comunque un supporto utile alla disciplina. Casalbordino è un comune italiano di 6.376 abitanti della provincia di Chieti e si trova a circa 8 km dalla costa adriatica, su un colle delimitato dai fiumi Osento e Sinello. La fama di Casalbordino, oltre all'ottimo vino, è legata oggi al Santuario della Madonna dei Miracoli, uno dei più importanti e frequentati santuari mariani della regione. In antichità il suo territorio, tra i fiumi Osento e Sinello, costituiva il cuore della Frentania, dove una serie di tratturi formavano il tessuto comunicativo dell'Abruzzo pre-romano e romano. Questa zona infatti era, per Roma, importante per il collegamento con la Puglia attraverso la via Valeria e il Tratturo Adriatico. L'origine di Casalbordino è collocabile intorno al IX secolo. Sulla scia della sempre maggiore influenza esercitata dal Monastero di Santo Stefano in Rivo Maris, l'intero territorio casalese conosce un periodo di crescita e grandi trasformazioni. Vengono bonificati i terreni, impiantati mulini e sorgono diversi insediamenti fortificati e castelli tra cui Casalbordino, governato da Roberto Bordinus, dal quale si vuole che la città prenda il nome. Agli inizi del secolo XII, il Monastero di Santo Stefano, più volte devastato, si avvia verso un'irreversibile decadenza. Tra il 1300 e il 1400, ripetute ondate di peste portano l'abbandono dei centri vicini, cosa che non accade per Casalbordino, data la sua posizione distante dal tratturo, veicolo di epidemie. Nel tardo Ottocento, abolita la feudalità, si avvia una fase di dinamica espansione dell'antico insediamento medioevale. Il paesaggio cambia rapidamente. Ai boschi si sostituiscono i campi di grano e prende corpo il paese che conosciamo oggi, con le vaste aree coltivate a grano e vigneti, il centro abitato posto sulla collina, vitale fulcro delle diramazioni stradali che collegano le diverse parti del territorio. Un ragionato e corretto sfruttamento agricolo del fertile altopiano e delle zone interne e la valorizzazione della qualità del paesaggio sono la naturale vocazione di questo territorio: numerose le strade e i sentieri da percorrere in bici o a cavallo immersi nel verde, lungo l'alveo del Fiume Osento, o nel vicino bosco di Don Venanzio, lungo il Sinello. Percorrendo il tratto nord, invece, si costeggia la spiaggia, dove resiste un ambiente dunale di rara bellezza con numerose specie vegetali rarissime in tutto il litorale. Le colline sono ricche di uliveti centenari e coltivazioni di uve pregiate, colonne portanti dell'economia agricola e orgoglio degli abitanti di Casalbordino.

Iniziano le ostilità e subito Acqua&Sapone già spinge sull’acceleratore. 1’ Giansante su passaggio di Baiocchi spara alto e su un pasticcio di D’Ettorre Sallese infilza Montefalcone 1-0. Per qualche minuto si assiste a una gara maschia,decisa. 6’ Punizione degli acquaroli ma rimpalla sulla difesa schierata e intervento di Montefalcone su Barbetta I. 9’ Splendido diagonale di Clemente per Fanà che trasforma in rete : 1-1. 13’ Percussione di Maura sull’out di sinistra para D’Innocenzo. 14’ Para ancora D’Innocenzo,a fatica, “una sventola” di Collevecchio. 16’ Bella azione di Maura e Collevecchio che sbaglia. 17’ Di Risio con un tiro da fuori sfiora il palo. 18’ lo Sp.Pollutri torna in vantaggio 2-1 : è Di Bello che sfrutta un errore difensivo. 19’ Maura ,da fuori,mette paura al portiere. 20’ Insistono gli angolani con un’azione Baiocchi-Clemente : para D’Innocenzo. 23’ Acqua&Sapone riacciuffa il pari 2-2 con Fanà pronto a ribadire in rete un abile tocco di Clemente. 24’ Ripartenza caparbia di Fanà che non riesce a superare il portiere. 28’ Brivido Montefalcone che provoca un calcio a due, in area, che non sortisce per fortuna nulla. 30’ “Ronfata” generale e Di Risio approfitta 3-2 mandandoci al riposo in svantaggio.

Ripresa : 1’diagonale di Clemente ma Collevecchio non è pronto sul secondo palo. 3’ Palo di Collevecchio con un bel tiro dall’out destro. 4’ Inopinatamente passa il Pollutri con Sallese che penetra nella difesa e segna 4-2. Reazione efficace della squadra che in 1’(6’ e 7’) con Collevecchio dall’out destro e Baiocchi di testa da un lancio con la mano di Montefalcone stabiliscono il pareggio 4-4. 8’ diagonale di Di Bello: fuori. 9’ Sallese porta di nuovo avanti la sua squadra 5-4 su punizione con difesa disattenta. 10’ Collevecchio batte la punizione, la barriera respinge. 14’ D’Innocenzo” s’impapera” e Baiocchi approfitta pareggiando : 5-5. 16’ gli acquaroli non sono fortunati Maura colpisce il palo del possibile vantaggio. 18’ Baiocchi a Clemente ma non arriva sul passaggio finale. Sembra che sia il preludio a un nostro vantaggio ma implacabile arriva il contro-rilancio dei ragazzi di Lanza : si scatena con una doppietta Verini (20’) che ruba palla e beffa Montefalcone, al 23’ che s’incunea in area e segna per 7-5. I nostri ragazzi punti sull’orgoglio gettono il cuore oltre l’ostacolo e con Maura( 27’ 28’ con due tiri prepotenti) mettono in pari la contesa 7-7. Sul finire Fanà con un tiro rabbioso calcia in porta,prende il portiere,carambola sul palo,sembra entrare ma il portiere recupera con affanno.

Finisce senza vincitori né vinti e sulla corsa al titolo potrebbe essere una battuta d’arresto ma restiamo calmi e tranquilli-dice il buon Luca Di Eugenio- perché tutto è ancora da decidere e dipende solo da noi! Gli avversari spinti da una grande motivazione,hanno dato vita a una gara vivace e intensa anche se aiutati dalle dimensioni del campo.

Ecco gli armigeri :

SPORTING POLLUTRI : D’Innocenzo, Barbetta I., Spinelli, Di Biase, Di Bello, Verini, Di Risio, Santini ,Sallese ,Giovanniello,Barbetta N. All. Lanza

ACQUA E SAPONE: Montefalcone, Di Giacomo, Finocchi, Giansante, Fanà, Altobelli, Collevecchio, Maura, Clemente, Baiocchi, D’Ettorre. All. Di Eugenio

SALUTI DA GAE

Scritto da Gaetano Fuardo
04 Aprile 2012
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02-04-2012 Una cartolina da: CHIETI

Gli impegni si susseguono con sempre maggior impegno e difficoltà e oggi è il turno della under 18 impegnata a Chieti al PalaSantaFilomena. Il raduno per la trasferta è alle 17 davanti a la nostra sede. E’ un pomeriggio caldo, insolito che comunque ci accompagna nel tragitto lungo la strada che porta a Chieti Scalo. Il palazzetto è una bella struttura prefabbricata in cemento armato, il fondo è in parquet con ampi servizi plurimi e una capienza di 1400 spettatori. In questo complesso si gioca ,oltre al calcio a 5, a basket, volley e handball. Il PalaSantafilomena è a fianco dello stadio di calcio Angelini ed è comodo da raggiungere tramite l’asse attrezzato. Chieti è tra le più antiche città d’Italia e le sue origini storiche si confondono con la mitologia; si narra infatti che fu fondata nel 1181 a.C. dall'eroe Achille, che la chiamò Teate in onore di sua madre. L'eroe è rappresentato nello stemma del Comune su di un cavallo rampante, mentre regge una lancia ed uno scudo su cui è raffigurata una croce bianca su campo rosso con quattro chiavi, che rappresentano le quattro porte d'ingresso della Chieti medievale (Porta S. Anna, Porta S. Maria, Porta Napoli e Porta Pescara). Di certo Chieti è l’antica Teate Marrucinorum che fu la capitale del bellicoso popolo dei Marrucini che da acerrimi nemici dei Romani ne divennero fedelissimi alleati erigendosi a” Municipium” con foro,teatro,anfiteatro, acquedotto e le terme le cui strutture sono ancor visibili seppur parzialmente. A seguito del crollo dell'Impero Romano, Chieti fu distrutta dalle ondate barbariche di Visigoti ed Eruli, ma tornò ad avere un ruolo predominante sotto la dominazione dei Longobardi. In seguito, sotto il controllo dei Normanni, la città tornò a conoscere popolosità e dinamismo e continuò a far valere il proprio ruolo di preminenza anche sotto la dominazione sveva. Con gli Angioini e soprattutto con gli Aragonesi, conobbe un ulteriore periodo di grande sviluppo e fu posta a capo di tutti gli Abruzzi con diritto di battere moneta propria. Il titolo di Città Regia e capoluogo degli Abruzzi, concessa nel 1443 da Re Alfonso V d'Aragona, appare ancora sullo stemma della Città, e recita: Theate Regia Metropolis utriusque Aprutinae Provinciae Princeps (Chieti città regia e capoluogo di entrambe e province degli Abruzzi). E’ dal ‘600 Chieti assunse la conformazione urbanistica che fondamentalmente ancora oggi la contraddistingue e che fu favorita dal potere ecclesiastico che in epoca di Controriforma si prodigò nella costruzione di imponenti edifici, tra cui il Palazzo del Seminario Diocesano, che si aggiunsero ad altre importanti opere erette principalmente il secolo prima (Torre Arcivescovile, ammodernamento della Cattedrale di San Giustino).Nel 1656 vi fu una grave epidemia di peste e la città si ridusse drasticamente. Nella seconda metà del XVIII secolo tornò a svilupparsi un certo dinamismo, soprattutto culturale, che portò all'istituzione di scuole ed accademie. Nell'Ottocento ebbe inizio l'occupazione francese, nonostante il popolo teatino fosse stato tra quelli che più ardentemente avevano espresso posizioni antifrancesi; nel 1806 i francesi costituiscono la città in piazzaforte, arricchendola di nuove strutture amministrative. Nel periodo risorgimentale molti teatini si distinsero per il loro contributo alla lotta per l'unificazione e molti di essi pagarono col carcere e la persecuzione, ma infine, nel 1860, la città accolse in modo trionfale il re Vittorio Emanuele II proclamando la sua annessione al Regno d'Italia. Tra le manifestazioni cittadine un posto di primissimo piano spetta senz'altro alla suggestiva ed antichissima Processione del Venerdì Santo di Chieti, che si svolge ogni anno nel Venerdì Santo. Tale tradizione ha mantenuto nel tempo, sin dalle sue antichissime origini grande solennità rituale ed intenso fervore spirituale, divenendo nel corso dei secoli una delle più significative espressioni religiose della Pasqua italiana.Durante la Processione il coro dell' Arciconfraternita esegue il meraviglioso e struggente "Miserere" di Saverio Selecchy.

Inizia la gara con i ragazzi di Acqua&Sapone che prendono le redini del gioco, conducono il gioco ma sembrano stanchi e sono imprecisi. 3’ Collevecchio recupera palla ma “sparacchia” sul portiere. 4’ Discesa poderosa di Rapino che tira ma Montefalcone fa buona guardia. Poco dopo su una ripartenza è ancora Rapino a impegnare il nostro portiere. 9’ Azione D’Ettorre-Fanà-Collevecchio che impegna D’Onofrio. 11’ Montefalcone: parata plastica su Sigismondi. 13’ Acqua&Sapone in vantaggio: Fanà lanciato da D’Ettorre sull’out destro si accentra e scavalca il portiere in uscita 0-1. 16’ Baiocchi triangola con Collevecchio che impegna seriamente D’Onofrio. 19’ Maura s’invola sulla laterale sinistra ma il portiere teatino non si fa superare. 21’ Baiocchi approfitta di un’indecisione difensiva e segna: 0-2. 25’ Fanà recupera palla a metà campo ma la sua conclusione è maldestra. 26’Clamoroso errore di Giansante che, sulla linea di porta avversaria, non riesce a tramutare un ottimo passaggio per troppa sufficienza. 28’ palo di Sigismondi con palla poi recuperata da Montefalcone. Nei minuti di recupero assistiamo a una parata di Montefalcone sul solito Rapino e a un salvataggio sulla linea di porta chietina. Finisce così il 1° con gli “acquaroli” all’attacco.

Dopo il meritato riposo iniziano…le danze. 3’ Palo di Maura con palla rubata in pressing. 4’”Bomba” di Giansante su punizione che incoccia la barriera. 9’ Palo di Maura. 10’ Parata di Montefalcone su tiro di Sigismondi. 12’ Maura viene premiato con il gol: Clemente mette in diagonale una palla che il ragazzo di prepotenza corregge in rete. Siamo sullo 0-3 e si potrebbe arrotondare ma al 16’ Baiocchi colpisce la traversa e poi il portiere D’Onofrio ingaggia un duello personale con Giansante(17’) e Fanà(22’) ma dice di no ! Ci prova dalla distanza Montefalcone ma ancora D’Onofrio con un volo portentoso devìa in corner. Il Cus tenta la via del gol della bandiera con una “fucilata” di Rapino ma il nostro “portierino”si oppone con sicurezza per non essere da meno del suo collega dirimpettaio.

Finisce così 0-3. Non è stata una bella gara-la stanchezza del giorno prima e il peso di più campionati hanno pesato- ma la volontà e la caparbietà non è mancata per vincere . Ormai siamo agli sgoccioli : siamo primi ma altre battaglie ci attendono e noi dovremo essere presenti col gioco e la voglia di vincere per andare sempre più in alto.

Ecco gli atleti :

CUS CHIETI : Damicodatri, Marrone, Di Gregorio, Rapino,Spano, Di Girolamo, Sigismondi, D’Onofrio. All. Corregiari

ACQUA E SAPONE: Montefalcone, Di Giacomo, Finocchi, Giansante, Fanà, Altobelli, Collevecchio, Maura, Clemente, Baiocchi, D’Ettorre. All. Di Eugenio

SALUTI DA GAE

Scritto da Gaetano Fuardo
02 Aprile 2012
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31-03-2012 Una Cartolina da: DOLO

Ormai il campionato è agli sgoccioli,mancano quattro giornate al termine della stagione che abbiamo condotto in modo egregio centrando (virtualmente) l’obiettivo dei play-off dopo quello della FinalEight testè conclusasi. Dopo l’ennesimo stop per la nazionale impegnata in Norvegia- il torneo non è stato lineare, ad andamenti regolari si sono susseguite fermate più o meno lunghe con gravosi recuperi infrasettimanali- la squadra ha atteso con puntiglio e serenità la trasferta con la squadra del Franco Gomme Venezia, protagonista di una superba rimonta che dalle secche di una bassa classifica è risalita fino a vedere la possibilità di salvarsi. Settimana trascorsa in una serena atmosfera concentrati per …. agguantare la matematica dei play-off. Venerdì ,appena dopo il pranzo, adunata al solito posto per l’ultima trasferta stagionale ( la partita a Montesilvano non la considero trasferta) e come arriva il pullman Acqua&Sapone si dà il via alla lunga risalita verso il nord-est con tappa a Marcon,sede del nostro ritiro pre-partita. La giornata è particolarmente calda con un sole che comincia a sentirsi e…ci fa spogliare. Il traffico sull’autostrada è intenso ma scorre senza intoppi di rilievo. Si scorrono di seguito Abruzzo,Marche,Emilia-Romagna e infine il Veneto. Superata la tangenziale di Mestre, si esce a Marcon e nei pressi si trova l’albergo Antony Palace 4 stelle modernissimo di recente costruzione,struttura con ampie vetrate a specchio su una struttura circolare. E’sera c’è il tempo di prendere possesso della camera, cenare e andare a nanna dopo….. una cavalcata per l’Italia. Al risveglio il sole è già alto e fa caldo. Dopo la colazione esco dall’hotel e constato che siamo in una zona commerciale ad alta densità; l’abitato di Marcon,oltre il cavalcavia della tangenziale ricorda le tipiche cittadine venete ,case basse,strade ampie e pulite con piste ciclabili. Dopo il pranzo riposo nella hall e alle 16 partenza per Dolo. Dolo è un comune di poco più di 15000 abitanti della provincia di Venezia. Il territorio comunale si trova al centro della Riviera del Brenta estendendosi su entrambe le sponde del Naviglio. In corrispondenza del centro di Dolo, il Naviglio si sdoppia formando la cosiddetta isola Bassa con ancora visibili “il mulino” storico e lo “squero”. Le origini di Dolo sono abbastanza tarde, chi le fa risalire a un atto del 1254,chi a un bando del 1540 e chi afferma che qui nel ‘400 erano confinate persone colpevoli di qualche reato. Lo sviluppo del paese fu dovuto all'espansionismo economico veneziano (la Serenissima sottrasse il territorio a Padova nel 1405). Fu questo il periodo di maggior splendore per Dolo che divenne il centro più importante della Riviera del Brenta. Un forte impulso derivò anche dalla costruzione di mulini asserviti ai Dogi. Nel 1866 entrò a far parte del Regno d'Italia. Molti ristoranti lungo il Brenta sono meta di buongustai che arrivano da ogni parte per il menù di pesce tipico della Riviera. Tra gli antipasti le sarde in saor(sardine fritte lasciate riposare in una salsa agrodolce di cipolla,pinoli,uvetta),i polipetti bolliti alle uova di seppia, i garusoli (le lumache di mare) e i gamberetti con la polenta al sautè di vongole ; i primi fettuccine al nero di seppia, pasticcio di pesce, e il tradizionale “risi e bisi” (riso e piselli) ; i secondi con le seppioline alla veneziana, il baccalà mantecato, l’anguilla al pomodoro e le moleche ripiene(lumache di mare). Il tutto accompagnato da una buona bottiglia veneta (prosecco di Conegliano, pinot grigio, riesling, sauvignon ). In chiusura lo sgroppino di gelato(tagliato con prosecco e una punta di vodka) e l’immancabile “Tortona” dolce tipico dolese .

Il PalaCosmet è un palazzetto che fa parte di un’area adibita agli impianti sportivi, il terreno è in parquet. La partita è spumeggiante dalle prime avvisaglie e già dopo una manciata di secondi è Zanchetta che sfiora il palo basso. Al 3’ Cantagallo, liberato da Bellomo, è contrato provvidenzialmente da Zanchetta. Aumenta la forza d’urto la Franco Gomme e impegna Zaramello con Alan e Chimanguinho.Al 6’29”i veneziani passano : penetrazione laterale da destra di Canonica che tocca al limite dell’area a Ercolessi che dà subito a Chimango che irrompe segnando 1-0. Sulle ali del vantaggio provano ad incrementare il vantaggio ma Chimango sciupa e Chimanguinho prende il palo esterno. Dal possibile raddoppio arriva al 10’47” il pareggio con Hector su appoggio di Zanchetta. La gara s’innervosisce ( gli arbitri ci mettono del loro…) ma resta intensa e interessante. 13’ e 15’ due opportunità per Chimanguinho ma Zaramello si supera. Lo stesso Xuxa al 17’ si rende protagonista quando ,dalla distanza , colpisce il palo alla destra di Androni. Finisce il 1°tempo con le squadre cariche di falli ( 5 a testa).

Ripresa. 4’ verticale di Alan per Bellomo che di sinistro trova il corpo di Zaramello. 5’ Zanchetta per poco non centra l’angolino. Zaramello si erge a baluardo per le scorribande di Chimanguinho e Caetano al 8’ , in contropiede,spreca un’occasione d’oro su errore della difesa. Al 10’ Bellomo si fa irretire da Zaramello che sventa la minaccia. Mister Pagana sostituisce Androni con Bertoli per dare maggior spinta ai suoi. Al 10’52” gli arancioneroverde tornano in vantaggio (2-1) con Cantagallo che, ricevuta palla da Alan, converge al centro e “spara” un sinistro che trafigge Xuxa. Possibilità’ del 3-1 non sfruttate da Bellomo e soci; a questo punto Bellarte schiera De Oliveira come portiere di movimento. Quando al 14’ Hector, l’uomo-gol e capocannoniere della serie A, s’infortuna sembra calare la sera ma ciò non avviene perché l’Acqua&Sapone nello spazio di 18” cava dal suo cilindro, come un prestigiatore, due conigli(pardon reti) che capovolgono la situazione. 15’08” Zanchetta riceve palla sull’out di destra da Caetano, scatta sul fondo, esce il portiere,lo dribbla e segna a porta sguarnita : 15’26”è Caetano su suggerimento di Murilo a segnare il gol del sorpasso : 2-3. Il Venezia non ci sta e al 17’ colpisce la traversa con Cantagallo…..Zaramello a guardare. Per pareggiare i conti dei “legni” è Zanchetta a colpire il palo. Ultimo minuto di “suspence” : Almir Rossa come portiere di movimento tenta l’assalto finale ma l’Acqua&Sapone si difende bene e concede poco anzi è Delpizzo che,a pochi secondi dalla sirena, recupera palla e dalla sua area trafigge i lagunari stabilizzando sul 2-4 la partita.

Quando si viene a sapere della sconfitta del Bisceglie che vuol dire play-off sicuri ……comincia la festa !!!

Ecco gli atleti:

FRANCO GOMME VENEZIA : Androni, Ercolessi, Canonica, Bellomo, Chimanguinho,Penzo, Callegarin, Chimango, Almir Rossa, Cantagallo, Alan, Bertoli. All. Pagana

ACQUA E SAPONE: Sferrella, Giansante, De Oliveira, M. Ferreira, Hector, Zanchetta, Caetano, Aiello, Delpizzo, Montefalcone, C.Schmitt, Zaramello. All. Bellarte

SALUTI DA GAE

Scritto da Gaetano Fuardo
21 Marzo 2012
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19-03-2012 Una cartolina da: TERAMO

Mentre i”grandi” ,a passi spediti, stanno raggiungendo i play-off scudetto e gli under 21 cominciano,anche loro, la lunga rincorsa al titolo italiano gli juniores continuano il loro cammino che li vede protagonisti. Dopo una settimana “terribile” con la notizia della morte del papà di Manuel Clemente, il buon Peppe col quale avevo modo di colloquiare nella farmacia comunale di Madonna della Pace parlando di tutto dalle cose più banali a quelle più importanti come l’educazione e l’indirizzo di vita da dare ai giovani. Una grave perdita per la famiglia e di Manuel in particolare che nel pensiero del padre e nella sua memoria dovrà attingere la forza di proseguire il suo cammino di vita e di sport. Oggi, lunedì pomeriggio, con la tristezza nel cuore (con noi c’è Manuel spronato da tutti a venire) partiamo alla volta di Teramo quartiere Gammarana per la gara juniores in programma. Viaggio tranquillo e veloce : A 14 uscita casello Mosciano e superstrada che ci porta a Teramo. La città di Teramo, capoluogo di provincia, ha 55000 abitanti ed è situata nella parte settentrionale dell’Abruzzo nella valle del Tordino,in collina, sotto le pendici del Gran Sasso che digrada verso la costa con una ricca vegetazione di vigneti e oliveti. La città, popolata da tempi antichissimi, era il centro principale della popolazione dei Pretuzi. In seguito venne conquistata dal console romano Curio Dentato nel 290 A.C. divenendo municipium che perse quando si schierò contro Silla ma che recuperò con Giulio Cesare. I Romani la chiamarono Interamnia Urbs "città tra i due fiumi" (Tordino e Vezzola ). Del periodo romano resistono vestigia dell’anfiteatro e teatro. Opera artistica di maggiore pregio della città è il Duomo ( Sec.XII) , la basilica cattedrale di S.Maria Assunta e San Berardo, patrono della città. Dopo varie dominazioni fece parte del Regno di Sicilia del re normanno Ruggero per poi divenire parte del borbonico Regno delle Due Sicilie. Questo fino al 1860,anno in cui le truppe piemontesi-savoiarde, attraversato il confine naturale del fiume Tronto con le Marche(Sato Pontificio) , penetrarono sconfiggendo l’esercito borbonico. Nel 1861 divenne parte del Regno d’ Italia. La gastronomia teramana è sorprendentemente ricca e varia e trae origine da antichissime tradizioni contadine i suoi inconfondibili profumi e sapori. Un vero e proprio rituale propiziatorio si celebra all'arrivo della primavera, ogni primo maggio, con la preparazione delle “Virtù” un piatto le cui origini si perdono nella notte dei tempi quando, alla fine dell'inverno, le contadine univano alle primizie portate dalla buona stagione ciò che era rimasto nelle dispense delle scorte invernali. La preparazione, che secondo la tradizione dura tre giorni e tre notti, è estremamente laboriosa perché i numerosi ingredienti (fave e piselli freschi, lenticchie,ceci,fagioli,indivia,carciofi,spnaci,cicoria,bietole,cime di rapa,cuori di sedano,zucchine,aglio, cipolla,erbe aromatiche,prosciutto,cotenna e piedini del maiale) vanno cotti separatamente e solo alla fine si possono amalgamare con la pasta,di vari tipi,che dovrebbe essere fresca anche se sono molto comuni le paste secche e i tortellini contro la purezza della tradizione. Un altro piatto principe della cucina teramana sono i “Maccheroni alla chitarra”o "Chitarra con le pallottine" (ridotte polpettine di carne), nonostante il nome si tratta di una sorta di spaghetti a sezione quadrata che si ottengono pressando la sfoglia di pasta sulla chitarra( un attrezzo tradizionale abruzzese costituito da fili d'acciaio tesi, accostati parallelamente, su una intelaiatura di legno. Arriviamo così ......con l’acquolina in bocca alla nostra meta che è il circolo tennis-non abbiamo cambiato sport …. - dove su un campo con manto sintetico si svolgerà l’incontro con la squadra della Città di Teramo.

E’calata già la sera e tira un’aria frizzantina mica male quando comincia la gara. Subito Acqua&Sapone attacca gli avversari con buone manovre e crea diverse opportunità per segnare. 2’ tiro di Clemente con parata di piede del portiere e poi palo dello stesso. 5’ Baiocchi ,con tiri dal limite, per ben due volte impegna duramente Rocci che si salva. 6’ Montefalcone colpisce l’incrocio dopo aver ricevuto,secondo schema, dal corner. 7’ In seguito a punizione i teramani salvano sulla linea ma il vantaggio è nell’aria poco dopo quando Baiocchi, con azione prepotente,porta in vantaggio i suoi : 0-1. 10’ Errato disimpegno difensivo, sulla punizione a due grande intervento di Rocci. Poco dopo Baiocchi colpisce il palo, 16’ Maura si fa trovare pronto su imbeccata di Collevecchio ma fallisce. 17’ Punizione: Baiocchi a Maura sul cui tiro si trova D’Ettorre che batte a rete 0-2 . 20’ Tiro dalla distanza di Giansante para bene Rocci. 23’ Rete splendida di Clemente: Collevecchio dà a Clemente,defilato sull’out di destra, che con un fendente diagonale colpisce il palo ed la palla entra in rete per lo 0-3. 27’ Baiocchi “ruba”palla a centrocampo, vola in contropiede ma colpisce la traversa. 30’ Montefalcone non si fa sorprendere e devìa di piede un tiraccio di Manente. Finisce il 1°tempo e le squadre vanno negli spogliatoi.

All’inizio delle ostilità i ragazzi teramani paiono più rinfrancati e scaldano subito i guanti a Montefalcone con Natalini. Al 3’ Palo di Maura su assist di Baiocchi e lo stesso capitano si fa irretire a tu per tu col portiere. Al 5’ è 0-4 autore Baiocchi su passaggio di Maura. 10’ Bella azione manovrata Giurastante-Baiocchi-D’Ettorre che infila la porta per lo 0-5. La Città di Teramo punta sull’orgoglio cerca di attaccare ma si espone al contropiede avversario che al 12’ con Collevecchio porta la squadra sullo 0-6. 12’ Montefalcone è chiamato al lavoro e mostra sicurezza sul tiro ravvicinato. 13’ Maura prova la gioia del gol con secco destro dopo una stagione travagliata. 15’ Serchia impegna Montefalcone,da fuori, che si rifugia in corner. 17’ Finocchi, su assist di D’Ettorre, dal limite al volo incrementa il vantaggio : 0-8. 19’ Ripartenza di Baiocchi che si porta nell’area teramana,il portiere tenta l’uscita disperata tocca la palla proprio sui piedi di Clemente che non perdona 0-9. 22’ L’occasione più ghiotta capita a Marcone che tutto soletto davanti a Montefalcone colpisce la traversa. 25’ con un lancio millimetrico di mano Montefalcone dà a Baiocchi che segna il definitivo 0-10. Il giovane portiere Morelli subentra a Montefalcone . Gli ultimi minuti si spendono in vani tentativi da parte teramana di andare a rete però rintuzzati dall’Acqua&Sapone.

Un applauso va comunque ai ragazzi della Città di Teramo per l’impegno profuso ( col portiere Rocci su tutti ) e l’insistenza con cui hanno cercato la rete.

CITTA’ DI TERAMO: Rocci, Pierannunzio, Di Sabatino, Natalini, Marcone, Di Giacomantonio, Di Giovine, Di Luigi, Serchia, Manente . All. Cavi

ACQUA E SAPONE: Montefalcone, Di Giacomo, Finocchi, Giansante, Altobelli, Collevecchio, Maura, D’Ettorre, Baiocchi, Clemente, Morelli. All. Di Eugenio

SALUTI DA GAE

Scritto da Gaetano Fuardo
06 Marzo 2012
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04-03-2012 - Una cartolina da: LANCIANO

Domenica con doppio impegno giovanile : al mattino chiusura della stagione 2011/12 con lo Chaminade col 1° posto già messo in bacheca …pronti per l’avventura nei play-off scudetto ; al pomeriggio inconsueto appuntamento domenicale con la juniores a Lanciano contro l’Alvir. Partenza nel tardo pomeriggio alla volta di Lanciano con un dirigente accompagnatore inedito, il nostro D.S. D’Egidio Gabriele che a….accompagna il pulmino alla meta. Autostrada sgombra dal traffico feriale e in un battibaleno siamo a Lanciano. Lanciano(la romana Anxanum), città di nobili tradizioni storico-culturali conta quasi 40000 abitanti e fa parte della provincia di Chieti.Di rilevanza nazionale sono il“Mastrogiurato”la cui rievocazione storica è a fine agosto e la Squilla del 23 dicembre,antivigilia del S.Natale, che per un’ora(dalle 18 alle 19) fa echeggiare il suo suono in segno di riappacificazione e perdono. Tra i rilevanti monumenti uno su tutti la Chiesa di S.Francesco o del Miracolo Eucaristico dove si può venerare il prodigio della trasformazione in carne e in sangue dell’ostia consacrata di cui un incredulo monaco era dubbioso. Il luogo deputato all’incontro contro gli avversari dell’Alvir è la palestra di via Funai, struttura inadeguata a ospitare avvenimenti importanti di una disciplina che ,nel frattempo è cresciuta con successo, e meriterebbe maggior considerazione dai suoi rappresentanti comunali.

Su questo campo piccolo le due squadre si affrontano con determinazione nell’intento di superarsi. 5’ Baiocchi spara sul portiere una palla ricevuta da Collevecchio. 10’ Acqua&Sapone in vantaggio 0-1: è Di Giacomo,defilato sull’out di destra, che “uccella” Cassano. 12’ ripartenza micidiale : Baiocchi-Di Giacomo e Clemente conclude in porta 0-2 ! 15’ Tiro…al rallentatore di Giansante para facile Cassano.16’ Si fa vivo l’Alvir con capitan Zulli, para a terra con sicurezza Montefalcone. 18’Ancora Giansante si fa deviare il tiro. 20’ Duetto Clemente-D’Ettorre con l’inserimento di Collevecchio….Cassano para. 22’ Ancora il duo Clemente-D’Ettorre ma non sortisce nulla. Succede che a furia di sprecare l’avversario prende coraggio e al 24’ Battistella,ricevuta palla da fallo laterale, in mezza rovesciata centra il bersaglio 1-2. 25’ Giansante su punizione (seguendo lo schema dettato dal mister) porta la squadra sul 1-3. Torna la saggezza in campo? Niente affatto perché un minuto dopo Giansante travolge,in area, Battistella e il rigore sacrosanto viene trasformato da Zulli : 2-3. Al 29’ D’Aloisio dall’out di destra sorprende tutti e….Montefalcone stabilendo con il 3-3 il risultato del 1°tempo. Tutto da rifare poveruomo (che sarebbe mister Di Eugenio); la cicala Acqua&Sapone ha scialato oltre misura, l’Alvir da buona formichina ha capitalizzato al massimo….. speriamo che finisca l’inverno !

Ripresa . Si comincia a spron battuto e già Berghella al 4’ scalda le mani a Montefalcone e poco dopo, di testa , spizzica la traversa. Acqua&Sapone non sta a guardare attacca e al 10’ Clemente impegna Pasquini (subentrato a Cassano). Al 11’ complice un errore difensivo Clemente recupera palla,la porge a Collevecchio che la deposita in rete: 3-4. L’Alvir ha un sussulto orgoglioso e al 12’ Capraro,defilato a sinistra, colpisce al volo la palla che sbatte sulla testa di Montefalcone,tocca la traversa,si scuote la rete ma l’arbitro dice no. Nel frattempo il nostro portiere rimane a terra,tramortito, e mentre viene rianimato la squadra dell’Acqua&Sapone fa rilevare all’arbitro la regolarità della rete lancianese e l’arbitro,intelligentemente,ritorna sulla decisione e assegna la rete che determina il 4-4. L’Alvir ora si difende e gli “acquaroli” non ci stanno,vogliono vincere e al 17’ va via in percussione Baiocchi che smista a Collevecchio sull’esterno: controllo e tiro per la rete del 4-5. I lancianesi subiscono il contraccolpo e dopo 1’ Baiocchi recupera palla dalla difesa, parte veloce e fulmina il portiere : 4-6. Al 19’ la svolta della partita: Carpentieri si fa prendere dal nervosismo e viene espulso. Con un uomo in meno l’Acqua&Sapone si porta sul 4-7 siglando il gol con una bella manovra collettiva conclusa da Collevecchio. Da segnalare un’impennata d’orgoglio lancianese quando capitan Zulli colpisce il palo con tiro da fuori area. Al 29’ Di Giacomo colpisce la traversa (….poteva essere doppietta memorabile). L’arbitro decreta 3’ di recupero, c’è un’azione Clemente-Collevecchio per un altro gol ma la stanchezza….vince.

Finisce così 4-7, una bella vittoria meritata che fa capire la maturità raggiunta dai ragazzi. Era un ostacolo difficile che la squadra ha superato con ampi voti. “Lieto è il rientrar, nel buio della sera,con la vittoria nel sacco “.

Ecco gli indomiti guerrieri

ALVIR LANCIANO : Cassano, Carpentieri, Di Ciano, Martelli, D’Aloisio, Rosato M., Memmo,Capraro, Zulli, Battistella, Pasquini, Rosato G. All. Nobilio

ACQUA E SAPONE: Montefalcone, Di Giacomo, Finocchi, Collevecchio, Giansante, Clemente, Baiocchi, D’Ettorre. All. Di Eugenio

SALUTI DA GAE

Scritto da Gaetano Fuardo
06 Marzo 2012
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03-03-2012 - Una cartolina da: OSTIA LIDO

Neanche il tempo di rifiatare ,godere della 1^vittoria contro la formazione astigiana (autentico tabù fino a mercoledì sera )e già si profila all’orizzonte la trasferta di Ostia Lido al cospetto della squadra Finplanet Fiumicino. Impegno difficile contro la squadra di mister Matranga impegnata in una dura battaglia di salvezza. Giovedì per riposare dalle fatiche , venerdì doppia seduta per preparare la gara romana e sabato la partenza. Appuntamento al solito posto : già fa caldo, è una temperatura fuori norma che non fa bene a nessuno. Quando il pullman ……si slancia sono quasi le 10 e ci aspettano un paio d’ore di viaggio. Equipaggio…al completo con l’autista-presidente ( siamo l’unica squadra ! ) e rullaggio per Fiumicino che però gioca …a Ostia lido ,la spiaggia di Roma. Sul pullman si viaggia tranquilli tra frizzi e lazzi dei soliti Raffaello e Paolo Aiello. Il sole invade il pullman e qualcuno…si spoglia. Lungo l’autostrada si nota ancora tanta neve sui pendii e le cime delle montagne appenniniche che attraversano la A25. Attorno all’una arriviamo al ristorante dell’albergo Ostia Antica per il pranzo…il solito menu istituzionale .Terminato il pasto abbiamo alcune ore di relax: chi vede la partita Pescara-Sassuolo,chi prende sole sul prato verde a bordo piscina e io non resisto, cammino per 2 km. e raggiungo il borgo di Ostia con la sua possente rocca che guarda verso il sito archeologico che non posso visitare(per mancanza di tempo) ma posso ammirare dall’esterno. Rientro un po’accaldato ed è quasi ora per la partenza al PalaDiFiore al Lido di Ostia. Ostia è il lido dei romani e appartiene al comune di Roma con 80000 abitanti (lido di Ostia Ponente e Levante con il lido di Castel Fusano). Nel XIX secolo qui c’erano solo saline e un terreno lasciato da secoli a se stesso,infestato dalla malaria e dai briganti. Da qui l’esigenza di bonificare le terre intorno alla nuova capitale del regno d’Italia. Nel 1884 il governo Depretis con finanziamenti pubblici avvia le varie opere sul territorio di bonifica con l’insediamento di braccianti della Romagna (tra cui molti ravennati) che formarono la prima cooperativa bracciantile italiana. La nascita del quartiere marino di Roma avvenne durante il fascismo che la trasformò nella spiaggia di Roma collegata dalla ferrovia. Nel 1933 prese ufficialmente il nome di “Lido di Roma”. Negli anni settanta e ottanta la forte espansione della metropoli porta alla occupazione del suolo che divideva il lido di Roma dal nucleo urbano principale con insediamenti di abitazioni unifamiliari che vanno ad attenuare il pesante isolamento di quelle frazioni o borgate sparse sul territorio da tempo e non di meno della stessa Ostia che acquisisce indubbi benefici. Ostia, a partire dagli anni duemila, è diventata oltretutto una località turistica di tutto rispetto e, dopo l'edificazione di un nuovo approdo turistico per imbarcazioni da parte di privati denominato "il porto di Roma", è ritornata ad essere com'era in origine il "Mare di Roma" a pieno titolo, e uno dei quartieri più popolosi della capitale. A sud di Ostia si estendono numerose spiagge libere tutelate con dune e flora mediterranea. Sono 6 km. che ci conducono al palazzetto in via dei Pescatori nella pineta al confine col lido di Castel Fusano. E’ una discreta tensostruttura in cemento e legno che fa parte di un centro cooperativo, frutto del progetto “Insieme per lo sport” sostenuto dal comune di Roma . il palazzetto si inserisce nel Punto Verde Qualità "Parco del Canale dello Stagno" ed è polifunzionale (basket, pallavolo, calcio a 5) ricco di posti a sedere offrendo una struttura di qualità agli abitanti di Ostia.

Inizia la gara e subito le prime scaramucce : Acqua&Sapone attacca subito con Hector il cui tiro è deviato in corner, risponde Milani con tiro che va fuori. Al 2’09” il fattaccio : Marcelinho reagisce a una provocazione di Milani ed è espulso lasciando la squadra in inferiorità numerica. Acqua&Sapone fa trascorrere indenne i 2’ di neutralizzazione e le squadre tornano in parità numerica. Al 5’ Luiz con un gesto di grande fair-play corregge un’assegnazione non data (erroneamente) alla nostra squadra. 5’ errore di Zanchetta ma Crivellaro tira alto. 6’ tiro di Romanini sull’out destro e Xuxa para d’istinto. 9’ chiude Coco su Romanini e sulla ribattuta Moreira tira alto a due passi da Zaramello. 10’ “il biondo goleiro”non si fa sorprendere su una “sberla” da fuori di Luiz. 11’ Murilo va via in velocità e tira alto. 12’ Finplanet sfortunata : Milani su punizione colpisce il palo ! A questo punto sale d’intensità Acqua&Sapone : 12’ discesa di De Oliveira per Zanchetta che sfiora il palo. 13’ duetto Hector-Zanchetta….fuori. 14’ tiro da fuori di Zanchetta che sibila sul montante. 16’ Coco,pescato tutto solo in area da Zanchetta, con un pallonetto non centra la porta. 17’ Ripartenza veloce di Hector per Zanchetta il cui tiro è parato da Molitierno. Allo scadere Si fanno vivi i romani con Moreira con una saetta a fil di palo. Finisce 0-0 e tutti negli spogliatoi.

Alla ripresa delle ostilità si assiste a un controllo reciproco delle squadre e così Xuxa sale costantemente e ,nello schema proposto,al 4’ Hector si fa parare la conclusione.9’ Zanchetta per Hector para Molitierno. 10’ fucilata di Cabral ,su corner di Romanini, che non centra la porta. 12’ su schema/portiere di movimento Hector si fa parare il suo tiro. Ancora Hector protagonista al 15’ con un tiro parato dopo corner. Reazione romana: Cabral per Romanini che vuol beffare Xuxa ma il nostro portiere trattiene la palla e fa ripartire Coco che da a Zanchetta che subito trasmette ad Hector per il gol dello 0-1 al 16’51”. Matranga,allenatore ospite,rompe gli indugi e mette Milani come portiere di movimento e Romanini impegna Zaramello. Al 18’41” rubiamo palla a metà campo ed Hector fa 0-2. Sul filo di sirena (19’58”) si prende palla ed Hector fa tripletta.

Partita non esaltante come quella contro l’Asti ma comunque ben condotta di fronte a un avversario mai domo che dall’alto della sua classifica precaria ha profuso energie immani prima di soccombere. Il ritorno a casa è lieto,si è tornati a vincere in trasferta e dato continuità di risultati .

Ecco i combattenti :

FINPLANET FIUMICINO: Molitierno, Luiz, Romanini, Lutta, Crivellaro, Cabral, Moreira, Milani, Cianchetti, Bastianelli, Corsetti, Mongelli. All. Matranga

ACQUA E SAPONE: Sferrella, Tottone, De Oliveira, M. Ferreira, Giansante, Hector, Delpizzo, Zanchetta, Marcelinho, Montefalcone, C.Schmitt, Zaramello. All. Bellarte

SALUTI DA GAE

Scritto da Gaetano Fuardo
28 Febbraio 2012
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26-02-2012 - Una cartolina da: ATRI

Domenica mattina: il sole è già alto, fa freddo e un viaggio breve, a un tiro di…. cannone da Città S. Angelo, ci attende. Appuntamento alle 9.30 presso la sede per la vicina Atri. Atri è una città di poco più di 11000 abitanti della provincia di Teramo posta su tre colli (Maralto,Muralto e Colle di Mezzo) che digradano verso il mare Adriatico formando maestosi e incantevoli calanchi. Dopo la frazione di Treciminiere si può raggiungere l’ Oasi dei calanchi di Atri. Antistante la Torre di Cerrano giacciono ancora i resti archeologici del porto romano di Atri inseriti nel parco marino protetto. Ben conservato il centro storico con il magnifico Duomo. Ogni anno all’alba dell’8 dicembre si ripete l’antichissima tradizione popolare dei faugni (dal latino “fauni ignis” cioè fuoco di Fauno)e nasce da un’usanza pagana/contadina. Nelle campagne attorno ad Atri, una volta, i “villici” accendevano i fuochi a fini propiziatori prima del solstizio d’inverno in onore di Fauno,divinità pagana della fertilità della terra. Questo rito consiste nell’accendere e portare in processione per la città alti fasci di canne legate da lacci vegetali. Da segnalare una prelibatezza alimentare come il pecorino di Atri che si ottiene dal latte intero di pecora con caglio di agnello o di maiale ed è un formaggio a pasta asciutta, semicruda,con occhiatura minuta e poco diffusa. Il colore varia a seconda della stagionatura : c’è quella breve (10 giorni) dove la pasta è così morbida da essere spalmabile, c’è la media (20-30 giorni) che regala una pasta di color giallo paglierino meno morbida,dal sapore intenso e leggermente più salato. Da segnalare inoltre il dolce Pan Ducale ormai diffuso in tutto l’Abruzzo la cui ricetta comprende uova,zucchero,farina,mandorle e cioccolato. Inutile dire che il pecorino e il Pan ducale sono i prodotti rappresentativi dell’enogastronomia atriana. Lungo i tornanti che menano al palazzetto si notano i summenzionati calanchi belli a vedersi creati dalla natura. Giungiamo al palazzetto che si trova accanto al campo sportivo. Il campo di gioco è in parquet anche se di dimensioni ridotte.

Parte subito forte l’Audax e Mazziotti impegna Montefalcone. Gli atriani attaccano con vigore la nostra truppa che con Mazziotti colpiscono il palo, preludio questo al gol che lo stesso giocatore ottiene al 5’18” eludendo la marcatura di Giansante :1-0. Insiste l’Atri e Montefalcone para su D’Eusebio. Si fa viva l’Acqua &Sapone al 7’ con De Amicis che si svincola da un avversario e sfiora il palo ma al 9’ non perdona segnando l’1-1. La gara si mantiene su toni agonistici buoni con un piglio atriano notevole che al 10’ produce il vantaggio con D’Eusebio 2-1. Al 15’ il “concittadino” (Della Sciucca è di Atri) pareggia con una bella girata da pivot. Al 17’ Collevecchio segna con un bel fendente dall’out destro 2-3. Finisce così la prima frazione di gioco in vantaggio di un gol.

Inizia il 2°tempo e la gara non perde quel sapore agonistico e Mazziotti impegna al 1’ e 2’ Montefalcone. Al 3’10” Tottone dà a De Amicis che batte a rete centrando il 2-4 . Al 7’34” su un batti e ribatti D’Eusebio rimette i suoi in partita: 3-4. L’Atri prende coraggio e dopo 1’ pareggia sempre con capitan D’Eusebio che s’invola in una ripartenza e trafigge in uscita Montefalcone : 4-4 . Bruciato il doppio vantaggio si deve attendere il 13’ allorchè Della Sciucca porge il tap-in vincente a Giansante ed è il 4-5 . Al 15’33” pregevole azione Della Sciucca-Tottone, il tocco finale di quest’ultimo colpisce il palo interno prima di accarezzare la rete : 4-6. Sembra fatta ma l’Audax Atri non ci sta e al 17’28” D’Eusebio elude la marcatura e segna il 5-6 mettendo in corsa la sua squadra. Puntuale arriva” la punizione”; dopo il 6°fallo(contestatissimo) c’è il tiro libero che il “cecchino” D’Eusebio trasforma per il definitivo 6-6.

Grande onore (e merito) ai ragazzi di Atri che hanno giocato una grande partita con impegno e carica agonistica. L’Acqua&Sapone si è cullata sugli allori non chiudendo una gara che si era messa bene a 5’ dalla fine con il vantaggio di due reti. Restano due gare per aggiudicarsi il primato del girone. Ad maiora! Applausi a tutti i ragazzi:

AUDAX HATRIA: D’Alessandro, D’Eusebio, Cambiotti, Pavone, Iezzi, Adorante, Plevani, Dell’Orletta, Mazziotti, Matani. All. Cipollone

ACQUA E SAPONE: Montefalcone, De Amicis, Clemente, D’Ettorre, Giansante, Nei, Collevecchio, Tottone, Della Sciucca, Melchiorre, Baiocchi, Tatonetti. All. Di Eugenio

SALUTI DA GAE

Scritto da Gaetano Fuardo
28 Febbraio 2012
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24-02-2012 - Una cartolina da: PUTIGNANO

Dopo il rientro dal Veneto (senza punti nella bisaccia) si apre una nuova settimana (corta) con un’altra gara, una sfida dal sapore antico con il Five Putignano. Non sono ancora dimenticate le battaglie delle passate stagioni e come non scordarle quando esci battuto. Settimana passata velocemente con il sorteggio dei quarti di finali della Final Eight che come si sa si svolgeranno a Padova. L’urna ha deciso chi sarà il nostro avversario e…arriva l’Asti ,squadra che non riusciamo a battere e ironia della sorte l’affronteremo in campionato 8 giorni prima della sfida di Padova (8 marzo). Con il conforto del tempo che promette già la primavera siamo a venerdì per la trasferta pugliese . Sono le 9 quando inizia il nostro viaggio alla volta di Noci e il “nostro”pullman prende ….in automatico il casello . Non è un errore la località ma è l’angolo di Puglia, a otto km. da Putignano, scelto per preparare la difficile gara contro il Five Promomedia. E’una bella giornata dove il sole prorompe in tutta la sua maestosità a intiepidire questo mondo …freddo. Il traffico lungo la dorsale adriatica è irrilevante e a Noci giungiamo poco prima delle 14 in tempo per il pranzo. Siamo ospiti dell’hotel ristorante Cavaliere all’ingresso della cittadina. Dopo il pranzo, relax nelle camere dell’albergo. Il tempo di un breve riposo e mi perdo nel dedalo delle stradine di Noci lastricate di pietra bianca (la famosa chianca) di cui è ricca la Puglia. Nel centro storico “La piazzetta” un tempo fulcro politico dove si assumevano decisioni riguardanti la popolazione dove tutti potevano dire la loro con una fava (per il sì) e un cece (per il no). Dopo questa curiosità una sosta alla Chiesa dei Cappuccini’ ricca di tele di cui una del ‘600 raffigurante la Vergine di Luca Giordano. Rientro che è quasi buio col sole che tramonta sullo sfondo. Adunata di gruppo e partenza per Putignano. Putignano conta poco più di 28000 abitanti ed è celeberrima per il suo antico carnevale …ma siamo già in quaresima,tempo di penitenza e digiuno. La città è in collina a sud-est di Bari vicina ai trulli famosi di Alberobello e alle grotte note in tutto il mondo di Castellana. Putignano ha un discreto polo industriale e il palazzetto è a valle della città nell’area commerciale. Il complesso sportivo consta di una tenso-struttura con intelaiatura di legno su una pavimentazione in gomma,adiacente un fabbricato in muratura che ospita gli spogliatoi e una hall di accoglienza completa di bar e locali per sostenere manifestazioni varie.

Entrando nel terreno di gioco vediamo un buon afflusso di spettatori e la temibile “torcida rossoblu” pronta a sostenere i propri beniamini.

All’inizio capitan Silveira e compagni imprimono alla gara un ritmo incessante con un pressing “alto” che mette in difficoltà i nostri alfieri. Al 1’ Fininho con un sinistro “rabbioso” impegna Zaramello di piede ma al 3’ lo stesso giocatore lo trafigge dall’out di sinistra con un secco diagonale dopo aver vinto un rimpallo. Il gol galvanizza i pugliesi che attaccano e al 6’ Fininho impegna Zaramello. Risponde l’Acqua&Sapone con Marcelinho ma Sant’Ana fa buona guardia. Al 7’ diagonale pericoloso di Marcelinho per Hector che non intercetta. Al 11’46” il Five raddoppia : dal corner battuto da Bruno irrompe Rotondo che ,anticipando tutti, scarica a rete per il 2-0. Al 14’ para Zaramello su Detomaso involatosi su una rapida ripartenza e al 16’ Silveira colpisce la traversa. Sul finire riappare la nostra squadra che al 17’ con Marcelinho(dall’out sinistro) e al 19’ con Murilo impegnano il loro portiere. Xuxa sul finire devìa una “spizzicata” di Rotondo. Termina così il 1°tempo con l’Acqua&Sapone sotto di due gol.

Ripresa: “gli acquaroli” di Bellarte sono una squadra diversa e costringono, con un pressing continuo, i pugliesi a difendersi. Al 4’54”’ Zanchetta accorcia le distanze dall’out sinistro su imbeccata di Caetano: dapprima il portiere intercetta ma sulla ribattuta il nostro colpisce la traversa ma la palla ricade oltre la linea e l’arbitro non ha esitazioni convalidando la rete. Sulle ali dell’entusiasmo Acqua&Sapone spinge con forza rinnovata e al 6’ costringe Sant’Ana ad uscire per sventare la minaccia. Il Five non sta a guardare e al 11’ Menini, lanciato da Leggiero,non riesce a concludere. Murilo fila veloce al 14’ e sfiora il palo. Nei minuti finali il”mister” inserisce Coco come portiere di movimento e questa scelta è premiata al 17’47” quando ,dopo una manovra avvolgente,Marcelinho dall’out destro fa partire un radente preciso che s’infila nella porta pugliese : è il definitivo 2-2 perché non succederà più nulla. Finisce così un’aspra partita giocata con coraggio e determinazione nel 2° tempo e che a ben guardare si rivela corretta nel risultato avendo le due squadre diviso equamente i due tempi.

Punto d’oro qualcuno dice di platino ed è vero perché ottenuto su un campo difficile dove hanno sofferto e perso punti più di uno squadrone. Un pareggio che lascia i pugliesi a un punto e fa agganciare il Bisceglie. E’ già tardi quando lasciamo il palazzetto e davanti c’è il buio della notte che ci accompagnerà sino a casa. Ecco i duellanti:

FIVE PROMOMEDIA : Sant’Ana, Leggiero, Fininho, Detomaso, Rotondo, Bruno, Menini, Silveira, Lattarulo, Sciannamblo, Gigante, Pagliarulo. All. Cavenaghi

ACQUA E SAPONE: Sferrella, Tottone, Giansante, M.Ferreira, Hector, Caetano, Delpizzo, Zanchetta, Marcelinho, Montefalcone, C.Schmitt, Zaramello. All. Bellarte

SALUTI DA GAE

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Semifinale Playoff

Calendario Eventi

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5 eventi nel mese di Maggio 2013 5 eventi nel mese di Maggio 2013
Play-Off Scudetto-Quarti Gara 1
20:00 Acqua & Sapone Fiderma - Lazio 3:1
1 evento il 04. Maggio 2013
Play-Off Scudetto-Quarti Gara 2
20:00 Lazio - Acqua & Sapone Fiderma 4:0
1 evento il 09. Maggio 2013
Play-Off Scudetto-Quarti Gara 3
18:00 Lazio - Acqua & Sapone Fiderma 3:6
1 evento il 11. Maggio 2013
Play-Off Scudetto-Semifinale Gara 1
20:30 Acqua & Sapone Fiderma - Alter Ego Luparense 4:4
1 evento il 17. Maggio 2013
Play-Off Scudetto-Semifinale Gara 2
20:00 Alter Ego Luparense - Acqua & Sapone Fiderma 3:0
1 evento il 22. Maggio 2013

PlayOff - Quarti Gara1

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This is Futsal - Divisione Calcio a 5

Il video è parte integrante del sito della Divisione Calcio a 5.

Semifinali PlayOff Scudetto - Gara 2

22-05-13 20:00 Alter Ego Luparense  3   -   0  Acqua & Sapone Fiderma
22-05-13 20:00 Asti  2   -   3  Marca Futsal

Classifica

# Team PUNTI Giocate
1 Asti 66 26
2 Alter Ego Luparense 50 26
3 Lazio 50 26
4 Cogianco Genzano Futsal 49 26
5 Marca Futsal 45 26
6 Acqua & Sapone Fiderma 43 26
7 Kaos Futsal 42 26
8 Pescara 38 26
9 Montesilvano 38 26
10 Real Rieti 33 26
11 Napoli 25 26
12 Franco Gomme Venezia 20 26
13 AGSM Verona 15 26
14 Promomedia Sport Five 0 26

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