La Storia

  • 2016-2017Winter Cup

    Con l'arrivo di mister Antonio Ricci, tecnico montesilvanese d'adozione, alla riapertura del mercato, a dicembre, arrivano anche tre rinforzi importanti: il pivot giramondo Lukaian, il difensore dell'Italia Bordignon e il laterale Canabarro. La squadra si riprende e chiude l'andata al quarto posto, tra le teste di serie della Final Eight 2017. Arriva anche la qualificazione alla Final Four di Winter Cup, la terza in quattro edizioni. Dopo due semifinali e una mancata partecipazione, per la famiglia Barbarossa arriva, il 7 e 8 febbraio a Napoli, la grande gioia del quarto titolo della propria storia. Battuta la Luparense 6 a 1 in semifinale, trionfo in finalissima (per la prima volta della storia in diretta su Fox Sports) contro il Pescara per 5 a 3. La Winter Cup è nerazzurra!
  • 2016-2017Un nuovo ciclo

    Nel 2016/2017 si apre un nuovo ciclo per la società. Si chiude la lunga pagina con Massimiliano Bellarte in panchina. Il coach pugliese dopo cinque stagioni passa ad un'altra società e la dirigenza nerazzurra punta su un rinnovamento totale. In panchina tocca al giovane spagnolo Francisco Fuentes. Nel roster, conferme solo per Mammarella, Jonas e capitan Murilo, oltre ai giovani. Arrivano dei grandissimi nomi del futsal internazionale. Il capitano dell'Italia, Gabriel Lima, e il campione d'Europa in carica, lo spagnolo Josè Ruiz, entrambi provenienti dal Pozo Murcia. Torna anche il pivot Julio De Oliveira, assieme ad altri ex Asti, campioni d'Italia in carica, Sergio Romano, Mirco Casassa e Ricardo Zanella. Dal Montesilvano, anche il 20enne Andrea Rocchigiani, Nazionale Under 21. La ciliegina iniziale è l'argentino Alan Brandi, fresco campione del mondo con l'Argentina, prelevato dal Benfica. La partenza in campionato non è delle migliori: dopo sei giornate, la squadra conquista solo 4 punti. Fatale la sesta giornata a Napoli in diretta tv: il ko convince la società a dare una svolta. Esonerato Fuentes, in panchina arriva Antonio Ricci.
  • 2015-2016Sesto campionato di A

    Il 2015/2016, inizia con una rivoluzione del roster. Arrivano Cesaroni, Jonas, Sidney, Mimi, Burrito, Scandolara – che a dicembre viene ceduto – e Paulinho Pinto – arrivato a dicembre. Partiti Cuzzolino, Borruto, Calderolli, Leitao, De Oliveira e Cavinato, ceduti in prestito i giovani Baiocchi e Di Matteo. Il quinto anno della gestione-Bellarte si rivela, con il passare delle giornate, un torneo di transizione. La squadra gioca un buon futsal, ma fa fatica a trovare una propria dimensione tra le grandi del campionato. Al termine del girone d'andata, chiude al quinto posto (per lo svantaggio nello scontro diretto con la Cogianco, quarta) al termine del girone d'andata. Per questo, è fuori dalla Final Four di Winter Cup (riservata alle prime quattro dell'andata) e in Final Eight non è nell'urna delle teste di serie. Ai quarti di Coppa Italia, i nerazzurri trovano proprio la Cogianco, ma al debutto a Pescara contro i laziali arriva una beffarda eliminazione ai calci di rigori dopo il 2-2 dei 40'. Nel girone di ritorno, il copione si ripete: nerazzurri quinti al termine della regular season a causa del ko casalingo all'ultima giornata contro la Luparense. Ai quarti scudetto, incrocio con il Kaos (quarto). Dopo il pari del Palaroma, arriva una vittoria spettacolare a Ferrara. Mammarella e compagni di nuovo in semifinale per il titolo: contro l'Asti, però, non basta la grande partita dell'andata a Montesilvano. I piemontesi ribaltano la serie e vanno in finale, per poi vincere il titolo.
  • 2014-2015Supercoppa Italiana

    Nel 2014/2015, la squadra subisce pochi ritocchi al roster (arrivano De Oliveira e Cavinato da Asti, Chaguinha va al Benfica e Zanchetta al Real Rieti) e la quinta stagione in serie A si apre con la vittoria del secondo, storico titolo: la Supercoppa italiana, vinta a Bassano del Grappa l’11 novembre contro la Luparense. Seconda partecipazione alla Final Four di Winter Cup, ad Asti, e quarta volta in Final Eight (eliminazione ai quarti contro l’Asti). Ai play off scudetto, il cammino si ferma in semifinale.
  • 2013-2014Coppa Italia

    Il campionato 2013/2014, quarto della storia in serie A, si rivelerà una cavalcata quasi leggendaria. In un progetto comune con il Montesilvano, la squadra nerazzurra acquisisce le prestazioni dei campioni Stefano Mammarella, Francesco Scordella, Leandro Cuzzolino, Fabricio Calderolli e Cristian Borruto. Il gruppo svolge il ritiro precampionato in Croazia, a Gospic, ospite della Nazionale croata di futsal. Si qualifica alle Final Four della nuova manifestazione della Divisione C5, la Winter Cup. Ma la storia si fa in Coppa Italia: nella seconda Final Eight di Pescara, i nerazzurri arrivano in finale dove battono la Lazio, spinti dalla classe e dall’esperienza del Nazionale portoghese Leitao, acquistato a dicembre. E’ il primo titolo per la bacheca della famiglia Barbarossa. La stagione sarà lunga: ai play off, Chaguinha e compagni arrivano in finale contro la Luparense, accarezzano il sogno scudetto, ma cedono in gara-5 ai più esperti veneti.
  • 2012-2013Campioni d'Italia Juniores

    Nella stagione 2012/2013, la terza consecutiva in A, arriva dalla Liga spagnola il rinforzo Bruno Rocha Chaguinha, laterale brasiliano destinato a scrivere la storia del club. Un’altra buonissima annata, con la partecipazione alla Final Eight di Pescara (eliminazione ai quarti contro la Marca ai rigori) e ai play off scudetto (eliminata la Lazio ai quarti, il sogno si ferma in semifinale contro la Luparense. La gioia tricolore arriva dalla Juniores di Luca Di Eugenio, che il 2 giugno 2013 a Bassano del Grappa si laurea campione d’Italia vincendo la Final eight scudetto di categoria.
  • 2011-2012Qualificazione alla Final Eight e ai Playoff Scudetto

    Nell’estate del 2011 la società attua una vera e propria rivoluzione per la sua seconda stagione nella massima serie. Arriva un nuovo allenatore, Massimiliano Bellarte, reduce dalle vittorie nelle categorie inferiori (con il Modugno dalla B alla A2, sfiorando la A). Con lui, anche il vice e tecnico delle giovanili Luca Di Eugenio. La rosa viene ricostruita quasi da zero. Confermati solamente quattro elementi (Zaramello, Marcelinho, Ferreira e Sferrella), arrivano sette nuovi giocatori, tra i quali Caetano, Coco Schmitt (Modugno) e Zanchetta (Real Rieti). Il nuovo corso porta subito alle prime storiche qualificazioni in Final Eight e ai play off scudetto: in entrambe le competizioni i nerazzurri sono eliminati ai quarti di finale.
  • 2010-2011Primo campionato in A

    Archiviata la gioia della grande cavalcata verso la serie A, inizia la stagione 2010/2011, la nuova affascinante avventura nell’Olimpo del calcio a 5 italiano. La società si attiva fin dalle prime battute del mercato estivo per assicurare al confermato coach Mathias Lamers un roster all’altezza della categoria. Il ds D’Egidio conferma cinque pedine di assoluto spessore: Zaramello, Calli, Sanna, Ferreira e Gallon. Arrivano cinque rinforzi di qualità, come Jair dalle Molle (ex Cagliari), Marcelo Vendrame (ex Gruppo Fassina), Vinicius Mazoni (ex Belluno), Marcelinho Forghieri (ex Lazio) e Alessandro Sferrella (ex Ponzio). Con le cessioni di Bessa (Asti), De Carvalho e Follador (fine prestito), Volpi e Grana (rimasti in Brasile) e Capuozzo (Napoli Vesevo), la squadra è fatta e la stagione può iniziare. Purtroppo, però, lo scotto del noviziato è inevitabile. I nerazzurri faticano ad ambientarsi nella categoria, riuscendo ugualmente a navigare sempre ai margini della zona retrocessione. La società non vuole correre rischi e, alla riapertura del mercato, interviene prontamente ridisegnando l’organico. Dalle Molle saluta tutti e torna al Cagliari, arrivano un centrale difensivo, Trindade Davì (dal Brasile), un pivot, Zè Renato (dal Ceccano), e un laterale, Leite (dal Terni). Così, la squadra centra la salvezza matematica alla penultima giornata.
  • 2009-2010Promozione in A

    Nel campionato 2009/2010 l'ottima squadra creata dalla dirigenza ottiene la promozione diretta in Serie A. Ma non è solo questa notizia a far felice il club: infatti in questa stagione la prima squadra oltre che a guadagnare la promozione diretta risulta la squadra cadetta con miglior differenza reti e con il minor numero di gol incassati. Ma non finisce qui! Partecipa meritatamente alla Final Eight in cui esce battuta solamente in finale... Nel frattempo anche il settore giovanile cresce, vincendo il proprio girone e ottenendo il miglior risultato di sempre esce sconfitta alle semifinali nazionali. Partecipa anche alla Final Eight di categoria. Inoltre nasce il nuovo settore femminile che disputa il suo primo campionato in serie D.
  • 2008-2009Primo campionato in A2

    L’Acqua e Sapone Marina CSA nel campionato 2008/2009 partecipa per la prima volta al campionato di serie A2 ottenendo un ottimo 7 posto a solo 3 punti dai play off promozione.
  • 2007-2008Promozione in A2

    Mantenendo intatta la dirigenza delle rispettive società,con rinnovata passione e con idee vincenti, la società ottiene subito un grande risultato: la promozione in A2!
  • 2007ASD Acqua e Sapone Marina CSA

    Ma è nell’estate del 2007 che questa società da una svolta alla propria storia: infatti dall’idea di uno dei soci fondatori iniziano le trattative con il Sig. Marco Fiore, Presidente di un’altra gloriosa società di calcio a 5 il “Marina Città S.Angelo”,anch’essa nata dall’idea di alcuni amici nel 1997, con lo scopo di fondersi in una unica realtà calcistica in grado di ambire a traguardi molto più lontani. La forte voglia delle due società di dar vita ad una squadra competitiva, fa sì che le contrattazioni durino pochissimo, raggiungendo l’accordo che da vita all’ASD Acqua e Sapone Marina CSA.
  • 2000Pescheto C/5

    Nel luglio 2000 viene fondato il Pescheto C/5, una associazione sportiva dilettantistica di calcio a 5. Nasce da un’idea di sei amici che al ritorno da una vacanza in Brasile decidono di dare vita ad un sogno fatto in quella terra lontana ma bellissima: portare Città S.Angelo nella massima serie di questo affascinante sport. Per sei anni disputa diversi campionati partendo dalla serie D provinciale raggiungendo in breve tempo la serie B nazionale,ottenendo nel campionato 2005/2006 il diritto a disputare i play off per la serie A2, sfiorandola di un soffio nel campionato successivo 2006/2007.